Turchia in bancarotta: “Ma abbiamo Allah”. E la sinistra li vuole in Europa…

Pubblicato venerdì, 10 agosto 2018 ‐ Secolo d'Italia

Turchia in bancarotta. È l’ennesima conseguenza della politica estremista e guerrafondaia del dittatore Erdogan, che ha invaso in armi uno Stato sovrano senza che Onu e Ue dicessero nulla. Ora la lira turca crolla, precipita al minimo storico nei confronti del dollaro e, nel mezzo delle tensioni con gli Stati Uniti, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è stato costretto a intervenire per rassicurare il Paese. Da inizio anno la lira turca ha perso più del 43% del suo valore sul dollaro e stamani è arrivata a scambiare fino a 6,21 sul biglietto verde e 7,1 sull’euro.  La Turchia “non uscirà sconfitta dalla guerra economica”. Ne è convinto il presidente turco. Il popolo deve “ignorare le campagne portate avanti contro la Turchia”, ha ripetuto stamani Erdogan, citato dal portale del giornale Hurriyet. Il presidente ha parlato con i giornalisti a Bayburt, nel nord del Paese, dopo la preghiera del venerdì. “Non dimenticate questo: se loro hanno i dollari, noi abbiamo la nostra gente, il nostro Dio”, aveva detto ieri sera Erdogan da Rize. In giornata è previsto un annuncio del ministro delle Finanze e genero del presidente, Berat Albayrak, che dovrebbe rivelare i piani per una “nuova economia” nel tentativo di rassicurare gli investitori. Intanto il leader turco è tornato a denunciare “le varie campagne” portate avanti contro la Turchia e ha ribadito: “Non dategli credito”. “Oggi stiamo meglio di ieri e domani staremo ancora meglio – ha promesso – Non ho dubbi su questo”. “Noi lavoriamo sodo”, ha aggiunto. Nelle ultime ore è tornata ad Ankara la delegazione guidata dal neo vice ministro degli Esteri, Sedat Onal, che era in missione a Washington dopo le ultime tensioni esplose con la decisione degli Stati Uniti di imporre sanzioni contro i ministri turchi di Giustizia e Interni in relazione al mancato rilascio del pastore americano Andrew Brunson, arrestato in Turchia nel 2016 con l’accusa di terrorismo e spionaggio e ora agli arresti domiciliari. I colloqui a Washington con il vice segretario di Stato John Sullivan sembrano non aver dato risultati. Nessun dettaglio sui negoziati tra i due Paesi alleati Nato è stato fatto trapelare dai media turchi. Albayrak ha definito “inaccettabili” le sanzioni americane e ha sostenuto che hanno un “impatto limitato” sull’economia turca. E nonostante questo, c’è ancora chi vorrebbe che la Turchia entrasse nell’Unione europea.

Tag: #Esteri

Altri articoli pubblicati da Secolo d'Italia

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Ennesima gaffe della piddina Alessia Morani, molto attiva sui social e sempre presente a qualche talk show. Stavolta è il suo account twitter a dimostrare che se gli elettori del governo gialloverde sono ignoranti e rozzi (come dice la sinistra) nel Pd...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

“La gestione di un servizio strategico come quello del trasporto pubblico, non solo Atac, da parte dei privati si è rivelata già in passato un flop gigantesco. E’ per questo che voteremo no alla privatizzazione di Atac”. Così Rachele...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

«Il cosiddetto ministro Fraccaro annuncia che saranno sospesi i lavori del traforo del Brennero. Ma non era stato già realizzato, come ci aveva detto il ministro delle Infrastrutture Toninelli? Nemmeno Crozza riuscirebbe ad essere più ...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Rimbalza da una parte all’altra, come la pallina impazzita di un flipper, il fascicolo giudiziario sul ministro dell’Interno, Matteo Salvini che il procuratore capo di Palermo, Francesco Lo Voi...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Una sparatoria è scoppiata dopo un incontro tra vertici della sicurezza nella provincia meridionale afghana di Kandahar, alla presenza del comandante americano, il generale Austin Scott Miller. Lo riferisce l’agenzia...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

“Sapevamo che questa manovra che abbiamo pensato per soddisfare le esigenze dei cittadini italiani, a lungo inascoltate, non è in linea con le aspettative della Commissione Europa. Ci aspettiamo quindi osservazioni e rilievi che stanno per arrivare e...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

“Commissariamento subito: sul Forteto è necessario, e ormai indifferibile, un taglio netto tra cooperativa e comunità-setta. Anche per questo invito la maggioranza di governo, Lega e M5S, a calendarizzare quanto prima alla Camera l’istituzione...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Un’intervista video rilasciata in esclusiva al sito The Post international (Tpi.it), in cui afferma che lo aveva avvertito del fatto che i soldi del partito stavano «sparendo», senza che lui poi intervenisse. È il siluro lanciato...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Non c’è solo l’allarme spread per andare contro il governo: dalle statistiche economiche spuntano anche buone notizie, come i posti di lavoro degli ultimi mesi e l’aumento delle assunzioni stabili. Nel periodo gennaio-agosto 2018, nel settore...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Quattro adolescenti sono stati arrestati oggi in Francia per la brutale uccisione di un tredicenne durante una rissa fra gang giovanili rivali nella periferia di Parigi. I quattro – di età compresa fra i 15 e i 16 anni – sono...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Piovono defezioni di ora in ora sulla cosiddetta “Davos del deserto”, la Future Investment Initiative, la conferenza saudita sugli investimenti fortemente voluta da Riad e in programma nella...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Altre tre espulsioni per rischio terrorismo: tre cittadini stranieri, due marocchini e un egiziano, sono stati accompagnati alla frontiera, perché ritenuti contigui ad ambienti dell’estremismo islamico e pericolosi...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

La manina del Colle? La correzione dei leghisti, fratelli coltelli? Nulla di tutto questo. L’outing di Luigi Di Maio dal salotto di Bruno Vespa si trasforma in un boomerang dagli strascichi impensabili. Già il pallore ...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Dopo i pomodorini del Camerun a Pachino, ora arrivano dallo Zimbabwe le arance in Sicilia. “Sotto casa a Catania, all’interno di un punto vendita di una importante catena della GDO, ho trovato in vendita arance Valencia provenienti...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ Secolo d'Italia

Scambio di diffide e scarico di responsabilità tra il ministero delle Infrastrutture e Strada dei Parchi. Dopo l’allarme sulla sicurezza lanciato le scorse settimane dal ministro Danilo Toninelli, ora arriva la...