Carige, come può salvarsi

Pubblicato venerdì, 11 gennaio 2019 ‐ Panorama

Vendita o nazionalizzazione?. La strada verso il salvataggio di Banca Carige, il maggiore istituto di credito ligure in amministrazione straordinaria e da tempo in stato di crisi, sembra ormai arrivata a un bivio. Per rimettere in sesto la banca ci sono due soluzioni possibili, che prevedono entrambe un percorso articolato in più tappe. La prima è appunto l’aggregazione di Carige con  un altro gruppo creditizio. La seconda soluzione consiste invece in una ricapitalizzazione con soldi pubblici, attraverso la quale lo Stato diventerebbe azionista di maggioranza dell’istituto ligure. 
Nelle braccia di UniCredit (forse)
Negli ultimi giorni ha preso quota l’ipotesi che a rilevare le attività di Carige sia un grande gruppo come UniCredit, oggi guidato dal manager francese Jean Pierre Mustier. Tuttavia, è molto probabile che l’approdo tra le braccia di UniCredit, se mai avverrà, non avvenga con una semplice acquisizione. Diversi osservatori prevedono il ripetersi di uno schema simile a quello utilizzato per salvare le banche venete (Popolare di Vicenza e Veneto Banca), che sono state rilevate al prezzo simbolico di un euro da Intesa Sanpaolo. 
Quest’ultima, però, ha ereditato soltanto le attività sane delle banche venete mentre i crediti in sofferenza sono finiti in pancia a Sga (Società gestione delle attività), un intermediario controllato al 100% dal Ministero dell’Economia e specializzato nel trattare i prestiti sofferenti, nato negli anni ’80 del secolo scorso per salvare l’allora Banco di Napoli. Inoltre, Intesa Sanpaolo ha ricevuto dallo Stato una “dote” di oltre 5 miliardi di euro, che sono serviti per  gestire migliaia di esuberi del personale delle banche venete e soprattutto per rafforzarsi patrimonialmente dopo avere ereditato le pesanti perdite dei due istituti. 
La nazionalizzazione
Altra ipotesi in campo è che, non trovando un compratore, Carige subisca un’iniezione di capitali precauzionale, finanziata  con soldi pubblici. Il che farebbe diventare lo Stato azionista di maggioranza della banca, come è avvenuto con il Monte dei Paschi di Siena (Mps) oggi controllato quasi al 70% dal Ministero dell’Economia.  Nel caso di Mps, il costo per le casse pubbliche fu molto alto (poco meno di 7 miliardi di euro), perché il governo dovette iniettare nuovi capitali ma anche risarcire i risparmiatori titolari di obbligazioni subordinate, cioè titoli di debito emessi dal Monte dei Paschi negli anni precedenti, il cui valore fu azzerato in base alle regole europee sui salvataggi bancari. 
Fortunatamente, per Carige non ci sono obbligazioni oggi subordinate in mano ai piccoli risparmiatori e anche il prezzo di un eventuale nazionalizzazione, vista la portata minore della crisi della banca genovese, sarebbe ben più contenuto rispetto a quello sostenuto dallo Stato nel caso di Mps. 

Tag: #Aziende #Economia

Altri articoli pubblicati da Panorama

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Facebook ha finalmente rivelato i dettagli della sua criptovaluta, chiamata Libra, che vorrebbe dire anche Bilancia. Sarà Zuckerberg a spostare l'ago della finanza nel prossimo decennio? Si, probabilmente. Come...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Live-Non è la D’Urso, Pamela Prati non ci sarà Per saperne di più:  Pamela Prati e il giallo delle nozze che infiamma la tv Verissimo: tutto sull'intervista a Pamela Prati Verissimo, Pamela Prati: "Mark Caltagirone...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Leonardo è appena sbarcato per la seconda volta sul pianeta Psg e sembra intenzionato a muoversi come fece nell'estate 2011 quando, con un budget pressoché illimitato e conoscenze nel calcio italiano, cominciò a...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Insicuri su quale TV scegliere? Non siete soli. Con così tanti marchi e aziende la fuori e  una tecnologia radicalmente nuova in arrivo (8K), decidersi non è così semplice. Per questo noi di Panorama.it abbiamo pensato di mettere...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Chi ci ha lasciato nel mese di GIUGNO > Gloria Vanderbilt, stilista e artista, 95 anni (20 febbraio 1924 - 17 giugno 2019)> Franco Zeffirelli, regista, 96 anni(12 febbraio 1923 - 15...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Artista colto e anticonformista, appassionato e polemico, Franco Zeffirelli ci ha lasciato a 96 anni, il 15 giugno. Martedì 18 giugno i funerali nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore nella sua Firenze.  Regista, sceneggiatore e...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Il cosidetto Decreto Crescita (ovvero quel pacchetto di misure economico-fiscali che dovrebbe rimettere in moto il nostro Paese) continua il suo iter legislativo dopo la messa a punto degli emendamenti di Governo approvati in...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Mi sono reso conto del disastro nel quale si trova il governo italiano il 3 giugno 2019 alla conclusione della lunga esternazione del presidente del Consiglio, il povero Giuseppe Conte. Perché lo chiamo povero?, mi...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Far arrivare risorse finanziarie direttamente alle piccole e medie imprese italiane, troppo spesso trascurate dalle banche, è il «pallino» di ogni governo. Tra il 2017 e il 2018 ci hanno pensato i Pir, i Piani...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Il rilancio del Festival di Castrocaro è ora nelle mani di Lucio Presta. L'agente e produttore televisivo è infatti il nuovo "patron" dell'evento canoro - che ha lanciato artisti come Gigliola...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

L'ex presidente della Uefa, Michel Platini, è stato arrestato in Francia nell'ambito dell'inchiesta sull'assegnazione del Mondiale del 2022 al Qatar che ha scosso dalle fondamenta la Fifa provocando un...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Verso l’ottava ora di volo, non c’è quella sensazione di soffocamento, quell’ansia di scendere al più presto che spinge a controllare ossessivamente sul monitor quanto tempo manca all’arrivo. Sarà per l’aria a bordo, tenuta a una temperatura ...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Un viaggio nel tempo, in un'altra era della musica, quando dal vivo si suonava per davvero e le scalette degli show erano un concentrato di canzoni che tutto il mondo conosceva a memoria. Ha avuto torto chi non c'era al Forum di Assago...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

L'effetto delle Elezioni Europee che hanno visto il grande successo della Lega di Salvini sembra non essersi esaurito anche adesso che ci si allontana dalla data del 26 maggio. La Lega infatti resta ai massimi di sempre (anche nei...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Panorama

Se non lo avete ancora fatto voi, avrete certamente un amico che ha percorso o percorrerà un cammino: è una tendenza che conquista sempre più persone e si inserisce nella trasversale riscoperta contemporanea delle...