Sardegna. Spiaggia a pagamento: capitaneria sequestra il botteghino

Pubblicato venerdì, 10 agosto 2018 ‐ La Repubblica.it

La capitaneria di porto della Maddalena ha aperto un'indagine sul caso del pedaggio di tre euro imposto da privati per l'accesso alla spiaggetta di Cala Spinosa, nel nord della Sardegna, e duramente contestato da numerosi turisti e residenti di Santa Teresa Gallura. I militari hanno sequestrato la fune che impediva il libero passaggio e anche il tavolino da cui il personale del vicino chiosco "Sea Lounge Club" batteva cassa.


Il provvedimento della capitaneria passerà al vaglio della procura di Tempio Pausania. Se il sequestro sarà confermato, all'inizio della prossima settimana il Gip di Tempio si pronuncerà sulla sua validità. Cala Spinosa, a Capo Testa, è una delle zone più belle e ambite di Santa Teresa Gallura, ma da quest'estate l'accesso non è più libero: si passa da un terreno di proprietà privata e si pagano tre euro, pedaggio che va a beneficio dei proprietari del terreno e del locale, il Sea Lounge Club, che sorge di fianco al sentiero che porta al mare.


La caletta è un piccolo paradiso. Minuscolo: bastano due ombrelloni o dieci asciugamani per occupare tutta la spiaggia. È anche lo scenario naturalistico più spettacolare di Capo Testa: è stato spesso usato per campagne pubblicitarie regionali o come ambientazione per alcuni servizi fotografici da parte di notissimi marchi internazionali. Un piccolo salotto naturale, protetto da imponenti scogliere granitiche, con vista diretta sulla Corsica. Bello, quindi conteso. Arrivarci è relativamente semplice, ma sdraiarsi sulla sabbia bianchissima è da sempre difficile: è necessario svegliarsi prima dell'alba per poter occupare la necessaria porzione di spiaggia. Fino a pochi anni fa, attorno a Cala Spinosa non vi era assolutamente nulla e il paesaggio era rimasto intatto, custodito solo dalla forza del vento e del mare. Nel 2016 fa, però, è stata data una concessione per la costruzione di un chiosco: il futuro Sea Lounge Club. Ai tempi, la costruzione del chiosco venne duramente contestata anche tramite una campagna social che si e' raccolta sotto l'hashtag #salviamocalaspinosa. L'obiettivo della protesta era quello di non far costruire nessun tipo di infrastruttura, neppure quella amovibile, e in legno, del chiosco. Nonostante le proteste, il Sea Lounge venne costruito e aprì regolarmente per l'estate del 2016.


L'anno scorso la controversia sembrava sopita, ma il 2018 è stato di nuovo infuocato dalle contestazioni e dalle tensioni. Sui social da giorni il caso dei tre euro è diventato "trending topic". Le polemiche sono divampate immediatamente, e si sono create le classiche due fazioni: chi è contro il pedaggio e chi, invece, pensa che sia giusto. L'amministratore delegato del Sea Loung Club, nonché proprietario dei terreni su cui sorge il chiosco, e' un cittadino di Santa Teresa, Silvio Usai. Guido Avallone, capo servizio operativo della capitaneria di porto della Maddalena, spiega: "Abbiamo operato il sequestro perché il passaggio verso la spiaggia deve essere garantito per legge. Anche se il terreno è privato. Perché a noi risulta che quello sia l'unico passaggio possibile verso il mare".

   

Diversa la posizione dei proprietari del chiosco, difesi dall'avvocato Domenico Putzolu: "Siamo assolutamente sicuri della nostra posizione", sostiene il legale. "Il passaggio verso il mare, per essere considerato pubblico e quindi gratuito, deve rispondere a due requisiti: deve essere l'unico passaggio verso la spiaggia, e non è questo il caso perché c'è un altro sentiero che porta a Cala Spinosa. Quello sì, pubblico, ma che è stato chiuso con un cancello dai proprietari".

  

 "L'altro requisito e' che sia il passaggio utilizzato da sempre per arrivare alla spiaggia", aggiunge Putzolu. "E non è così, nemmeno in questo caso, perché il sentiero non esisteva fino a pochi anni fa. È stato fatto dagli attuali proprietari". I quali, in cambio dei tre euro, mettono a disposizione alcuni servizi che a Cala Spinosa non sono mai stati attivati, come per esempio le toilette del "Sea Beach Club". Inoltre, i bagnanti possono consegnare al personale del chiosco la busta contenente i rifiuti che hanno prodotto durante la giornata. E il chiosco li smaltisce, differenziandoli.

   

Dopo le prime polemiche e il successivo sequestro, la tensione si e' alzata ulteriormente: ieri l'amministratore delegato del chiosco, Silvio Usai, ha postato un video su Facebook. Nelle immagini si vedono gli agenti della polizia locale che affibbiano una serie di multe alle auto parcheggiate nei pressi del 'Sea Beach': erano tutte in divieto di sosta, e ostruivano il passaggio. Sotto il video postato da Usai, ci sono gli inevitabili commenti degli altri internauti. Una scrive: "E invece questo modo di recuperare denari e' lecito e aiuta il turismo?". Al commento, e' stato apposto un "like". Dallo stesso Silvio Usai.

Tag: #Viaggi

Altri articoli pubblicati da La Repubblica.it

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

Rep Il condono e il decreto manipolato: un complotto che hanno visto solo i 5S di GOFFREDO DE MARCHIS MILANO - "Non è nostra intenzione" aggiungere flessibilità a flessibilità per l'Italia. Così il presidente della Commissione...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

Nessuna mano tesa della famiglia Cucchi all'Arma dei carabinieri. In una conferenza stampa convocata nel pomeriggio, Ilaria Cucchi ha usato parole pesantissime nei confronti del comandante dell'Arma con il quale si era incontrata il giorno...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

"Dedichiamo una strada o una piazza a Stefano Cucchi". L'annuncio ora è ufficiale e viene dal minisindaco Amedeo Ciaccheri, che governa il quartiere romano della Garbatella. Ciaccheri, esponente del centrosinistra, spiega che l'idea è stata approvata...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

Quando è troppo anche gli insospettabili fanno autocritica. Stavolta è toccato a Fedez, il cantante che negli ultimi anni ha fatto dei social - e in particolare di Instagram - il principale strumento di comunicazione, raccontando senza ...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

MILANO - Sfida tra giganti nel mondo dell'e-commerce. Sotto accusa questa volta, accusato con una denuncia da eBay di usare una tattica illegale per reclutare venditori sulla propria piattaforma, un'attività che risalirebbe almeno al...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

MILANO - Ore 16:10. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi sfonda i 315 punti base sulla piattaforma Bloomberg e si attesta a 317 punti, top dal marzo del 2013, per un rendimento del decennale italiano sopra al...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

ROMA - Archiviata la pausa per le Nazionali, le regine d'Europa si rituffano nelle beghe dei rispettivi campionati, anche se l'attesa è già rivolta alla Champions League che la prossima settimana effettuerà il giro di boa della fase a ...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

"Valori leggermente alterati rispetto alla norma, ma non particolarmente rilevanti". Questo l'atteso comunicato dei tecnici dell'Arpa, chiamati a valutare la pericolosità degli effetti del rogo di domenica notte al capannone di rifiuti di via...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

YOKOHAMA - Contro l'Italia, la Cina ha perso tutte le tre partite giocate nell'anno 2018. Questo dato non è una pietra su cui poter costruire massimi sistemi, ma è comunque il segnale di un disagio e di una sofferenza da parte della...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

SINGAPORE – Le Finals non vedranno la regina del tennis mondiale. Simona Halep, numero uno del ranking mondiale femminile, è stata costretta a rinunciare al Masters Wta, ambitissimo appuntamento di fine stagione in programma dal 21 al ...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

La mafia ad Ostia c'è. Il clan Spada esiste. A dirlo è la sentenza in abbreviato comminata dal giudice Corrado Cappiello nei confronti di Massimiliano Spada, Massimo Massimiani e Claudio Galatioto, tutti accusati di far parte dell'associazione mafiosa...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

Insulti per il colore della pelle. E poi calci e pugni fino a mandarlo in ospedale. Vittima della nuova aggressione razzista avvenuta a Morbegno, in provincia di Sondrio, un senegalese di 28 anni. E' successo attorno alle 2 di sabato notte: il migrante...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

DITTATURA dello smartphone in viaggio? Sì ma fino a un certo punto. Se è vero che è ormai pressoché impossibile, dalle mappe ai trasporti locali fino ai pagamenti o alle informazioni culturali per non parlare delle traduzioni di segnali e menu,...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

ROMA - "Il decadimento manutentivo riscontrato, associato all'incremento dei carichi di esercizio rispetto all'epoca di costruzione, è tale da non poter dimostrare il raggiungimento di adeguato standard di sicurezza con il regolare...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

"La sua presidenza ha accompagnato la scelta della nascita e dell'avvio dell'integrazione europea. Di quella che oggi si chiama Unione Europea e che - pur con lacune e contraddizioni - ha assicurato un patrimonio inestimabile di pace e di benessere". Lo...