Lazio-Inter 2-1: Immobile e Milinkovic la ribaltano, sono i biancocelesti l'anti-Juve

Pubblicato domenica, 16 febbraio 2020 ‐ La Repubblica.it

ROMA - Questa Lazio fa davvero paura. All'Olimpico la squadra di Simone Inzaghi torna a battere l'Inter in casa quasi 4 anni dopo l'ultima volta (era il 1 maggio del 2016, ndr), la scavalca al secondo posto in classifica e resta a una sola lunghezza dalla capolista Juventus. Sale così a 19 la serie positiva della squadra biancoceleste (l'ultimo ko a San Siro all'andata proprio contro gli uomini di Conte, ndr)  che batte 2-1 i nerazzurri nel big match della 24/a giornata di serie A. L'Inter, invece, che non perdeva da 16 giornate, incassa in secondo stop di questa straordinaria stagione dove l'unica sconfitta era arrivata contro la Juventus al Meazza, bianconeri distanti ora tre lunghezze. Decidono le reti di Ciro Immobile, la numero 26 di questa incredibile cavalcata tricolore, e di Milinkovic-Savic. All'Inter non basta il primo gol italiano di Ashley Young che non segnava dal 12 dicembre scorso, chiaramente con la maglia del Manchester United. Le scelte dei due tecnici
Inzaghi ha poco da scegliere. La Lazio si schiera col collaudato 3-5-2 con Luiz Felipe, Acerbi e Radu davanti a Strakosha. In mediana Jony prende il posto a sinistra di Lulic, operato in settimana. Marusic a destra, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva e Luis Alberto al centro. In attacco confermatissimo Immobile, mentre Caicedo vince il ballottaggio con Correa. Anche Antonio Conte si affida al 3-5-2 con Padelli ancora tra i pali al posto dell'infortunato Handanovic. Godin, De Vrij (alla prima da ex all'Olimpico) e Skriniar dietro. A centrocampo, dopo l'assenza contro il Napoli in coppa, tornano Ashley Young e Candreva sulle fasce, mentre in mezzo al fianco di Brozovic e Barella c'è Vecino e non Eriksen, ancora in panchina. In attacco confermatissima la coppia Lukaku-Lautaro con l'argentino che torna dopo le due giornate di stop. Young decide il primo tempo
Prima parte di gara molto tirata con le due squadre che provano ad affondare il colpo senza, però, sbilanciarsi troppo. Il primo brivido arriva al 10′ con un gran destro da fuori di Milinkovic-Savic che lascia di sasso Padelli, ma si stampa sull'incrocio dei pali. L'Inter risponde qualche minuto più tardi con Lukaku che, servito in area da Brozovic, calcia di sinistro sul primo palo, Strakosha è attento e devia in angolo. La squadra di Inzaghi cresce col passare dei minuti, ma manca sempre di precisione negli ultimi 20 metri. Quella di Conte, invece, si difende con ordine e in contropiede prova a far male. Nel finale di tempo proprio su un'accelerazione, questa volta di Candreva, i nerazzurri passano in vantaggio. L'ex Lazio scarica il destro da fuori trovando la respinta (centrale) di Strakosha, sul pallone si avventa Ashley Young che di controbalzo segna la sua prima rete in serie A. Immobile e Milinkovic-Savic la ribaltano
La ripresa si apre subito col pareggio della Lazio. Dopo 3′ Skriniar anticipa in acrobazia Padelli, la palla resta in area e sul tentativo di tap-in da parte di Immobile, De Vrij spinge palesemente l'ex compagno di squadra e Rocchi non può far altro che assegnare il calcio di rigore. Dagli undici metri il capocannoniere della serie A non sbaglia. L'Inter, però, non ci sta, prova in tutti i modi a riportarsi in vantaggio, ma la retroguardia biancoceleste è attenta: annulla Lautaro Martinez e si stringe puntualmente attorno a Lukaku quando ha palla. Al 70′ Milinkovic-Savic completa la rimonta: sugli sviluppi di un corner Brozovic salva sulla linea di porta su un destro da dentro l'area di Marusic, sulla ribattuta si ci va il serbo che col sinistro fa esplodere l'Olimpico. 6′ più tardi Conte fa entrare Eriksen e l'ex Tottenham è subito pericoloso con un gran destro da fuori che Strakosha respinge male in area, Young raccoglie la palla vagante, la mette in mezzo per Lautaro Martinez che segna a pochi passi dalla porta, ma l'argentino è in fuorigioco. Nel finale Immobile, servito in area da Luis Alberto va via a De Vrij e Godin con uno stop a seguire e a tu per tu con Padelli trova l'ottima deviazione in angolo del portiere nerazzurro. Sul fronte opposto un retropassaggio sciagurato di Luiz Felipe per Strakosha per poco non si trasforma in assist per il "Toro" Martinez, decisiva l'uscita disperata del portiere biancoceleste. Sull'azione seguente Acerbi di immola sul sinistro destinato in porta da parte di Lukaku. E' l'ultima emozione di una sfida che continua ad alimentare i sogni dellaLazio, ma che di certo non spegne quelli nerazzurri.

LAZIO-INTER 2-1 (0-1)

LAZIO (3-5-2):
Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva (79' Cataldi), Luis Alberto, Jony (62' Lazzari); Caicedo (62' Correa), Immobile. A disposizione: Adekanye, A.Anderson, D.Anderson, Bastos, Guerrieri, Lukaku, Parolo, Patric, Proto, Vavro. Allenatore: Inzaghi.

INTER (3-5-2): Padelli; Godin (86' Sanchez), de Vrij, Skriniar; Candreva (76' Moses), Vecino, Brozovic (76' Eriksen), Barella, Young; Lautaro Martinez, Lukaku. A disposizione: Agoume, Bastoni, Berni, Biraghi, D'Ambrosio, Handanovic, Ranocchia, Stankovic, B.Valero. Allenatore: Conte.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
MARCATORI: 44' Young (I), 50' su rig. Immobile (L), 69' Milinkovic (L).
NOTE: Ammoniti Leiva, Luiz Felipe, Lazzari, Milinkovic (L); de Vrij (I). Recupero: 2' e 5'.

 
 

Tag: #Sport #Calcio #Serie-a #Lazio

Altri articoli pubblicati da La Repubblica.it

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

Per la terza settimana consecutiva, il Pd accorcia le distanze rispetto alla Lega. Lo rivela il sondaggio di Ixè sulle intenzioni di voto commissionato dal progamma Cartabianca su Raitre. Rispetto a sette giorni fa il partito di Matteo Salvini è in...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

E' stata sempre presente: dolce, con quel suo sorriso, e determinata. Solo lo scorso 2 agosto non è riuscita a salire sul palco della stazione, la sua salute ormai era fragile. E' morta a Terni a 96 anni Lidia Secci, una delle fondatrici...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

“Sos, Sos... siamo i poveri cristi della Sicilia occidentale e questa è la radio della nuova resistenza. Qui si sta morendo…». Il 25 marzo del 1970 - sì esattamente cinquant’anni fa - furono in pochi, anzi pochissimi, ad ascoltare il messaggio...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

Non si attenua il forte vento che proviene dalla Russia e che ha portato un brusco e consistente calo delle temperature in tutta Italia da lunedì scorso. Per oggi e domani la Protezione civile ha diramato l'allerta meteo su alcune regioni proprio per...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

Si sono ammalate senza che nessuno se ne accorgesse, senza che qualcuno abbia capito come il virus si è insinuato tra le mura di quel convento di Tortona. E sono morte in silenzio, come in silenzio sono vissute. In due settimane è salito a cinque il...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

WASHINGTON - La maggioranza repubblicana al Senato degli Stati Uniti ha annunciato oggi di aver raggiunto con i democratici e la Casa Bianca un accordo su uno "storico" piano da 2.000 miliardi di dollari per rilanciare la prima economia...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

KABUL -  Un gruppo di kamikaze e uomini armati hanno assaltato un tempio della minoranza Sikh a Kabul. Circondati dalle forze di sicurezza, si sono asserragliati nel tempio prendendo in ostaggio almeno 150 fedeli "che stiamo cercando di...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.5 è stata registrata alle 14:49 ora locale (le 3:49 in Italia) al largo della penisola russa della Kamchatka. L'epicentro si troverebbe al largo delle isole Curili, arcipelago della Russia vicino...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

Si aggrava l'epidemia di coronavirus negli Stati Uniti. Sono stati registrati 52.381 casi di coronavirus e 680 decessi (di cui 139 nell'ultimo giorno). Numeri che però non preoccupano Donald Trump: "Stiamo già cominciando a vedere la luce in fondo al...

Pubblicato martedì, 24 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

BARCELLONA - In questo periodo di quarantena il Barcellona sta provando a portare avanti la trattativa per la riduzione dell'ingaggio dei giocatori a seguito delle conseguenze economiche della crisi da coronavirus. La squadra ha dato la...

Pubblicato martedì, 24 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

ROMA - La corsa dei consumatori a fare scorte, nell'ipotesi di una progressiva chiusura delle attività a causa del coronavirus, ha fatto registrare nell'Eurozona l'aumento più significativo di prelievo di contante dall'ottobre del...

Pubblicato martedì, 24 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

"Ti sei accorta anche tu, che in questo mondo di eroi, nessuno vuole essere Robin", canta Cesare Cremonini in una delle sue più belle canzoni, e per molti versi è spiacevolmente vero. Ma è altrettanto vero che ad amare Robin nei molti ...

Pubblicato martedì, 24 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

ROMA - Una speranza per Alex Schwazer. Il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo al 2021 deciso oggi dal Cio, seppur in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia di coronavirus, apre una chance per il...

Pubblicato martedì, 24 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

 BERGAMO - Marco Sportiello è il primo giocatore dell'Atalanta positivo al coronavirus. Lo rende noto il club nerazzurro sul sito ufficiale. Il portiere aveva giocato titolare a Valencia il 10 marzo scorso nella gara di ritorno degli...

Pubblicato martedì, 24 marzo 2020 ‐ La Repubblica.it

La procura di Brescia ha firmato la richiesta di archiviazione nei confronti di Mario Balotelli dall'accusa di violenza sessuale. Per il pubblico ministero Barbara Benzi, infatti, la ragazza che ha denunciato l'attaccante del Brescia non sarebbe...