Coronavirus, seconda ondata: piano del ministero contro eventuale aumento dei casi in autunno

Pubblicato martedì, 11 agosto 2020 ‐ La Repubblica.it

Tutto dipenderà dall'indice di contagio. Se continuerà ad aumentare, come sta avvenendo da più di un mese, o se invece si stabilizzerà nella più parte delle Regioni. Se l'Rt dovesse sensibilmente superare quota 1,5 per almeno un periodo di fila allora sarà vero allarme per la capacità di tenuta del sistema sanitario nazionale. E moltissimo pesa l'incognita della riapertura delle scuole per l'impossibilità di valutare la reale trasmissibilità del virus da parte dei bambini e le misure di riorganizzazione scolastica che si stanno mettendo in campo.


Quattro scenari e una check list per affrontare l'eventuale aumento di casi in autunno in sicurezza. Come anticipato da Repubblica, il ministero della Salute e l'Iss hanno messo a punto un piano, pubblicato sul sito della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri,  diffuso con una circolare alle Regioni, agli altri ministeri e a diverse istituzioni, per "supportare la verifica, e se necessario il rafforzamento, dello stato di preparazione dei sistemi sanitari nelle Regioni/PPAA.Il piano ruota attorno all'organizzazione delle strutture sanitarie, ai posti letto, agli accessi in ospedale fino alla medicina del territorio.
Scarica il documento Nel documento sono elencati quattro diversi possibili scenari per l'epidemia in corso, da una "Situazione di trasmissione localizzata (focolai) sostanzialmente invariata rispetto ad oggi", a una "Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa ma gestibile dal sistema sanitario, a una "Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario, fino ad arrivare a una "Situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente maggiori di 1.5 nel suo intervallo di confidenza inferiore per periodi lunghi (almeno 1 mese). Per ogni scenario sono previste diverse azioni, che ad esempio per quello più pessimista possono arrivare al "trasferimento interregionale dei pazienti" e all'"adattamento a scopo di ricovero di strutture che in ordinario non sono adibite a tale utilizzo".



Il primo scenario, sostanzialmente quello già in atto, è quello dei cosiddetti focolai con Rt sopra la soglia di 1 per periodi inferiori a un mese e capacità dei sistemi sanitari regionali di tracciare i contagi. Se questi focolai non dovessero aumentare e se l'inizio della scuola non avesse un impatto importante ci troveremmo nello scenario più rassicurante.


Nel secondo scenario, l'Rt è altalenante tra 1 e 1,25, quindi una trasmissibilità sostenuta, non si riesca a stare dietro a tutti i nuovi focolai con un contact tracing efficace ma le misure di contenimento adottate sono tali da mettere il sistema sanitario nazionale in grado di gestire l'epidemia.


Il terzo scenario è quello che fa scattare il rischio elevato. L'indice di contagio nelle regioni oscilla sistematicamente tra 1,15 e 1,5, non si riesce a isolare i focolai e i servizi assistenziali mostrano segni di affaticamento con un aumento marcato di occupazione dei posti letto in ospedale.


Infine lo scenario peggiore: Rt che schizza in alto oltre 1,5 per più di un mese di fila e impossibilità di risalire la catena dei contagi oltre che, naturalmente, il sovraccarico del sistema sanitario. E' chiaro che ben prima di questo scenario peggiore scatterebbero delle misure di contenimento come già avvenuto nei mesi scorsi.


Il piano contiene anche una 'checklist' per le regioni, "per valutare il livello di preparazione dei sistemi sanitari nelle Regioni/PPAA al fine di poter fronteggiare in modo ottimale un eventuale aumento nel numero di nuove infezioni". I requisiti richiesti riguardano tutti gli aspetti dell'assistenza sanitaria, dalla rete ospedaliera, che ad esempio dovrebbe avere percorsi dedicati nei Pronto Soccorso per i casi sospetti, alla medicina territoriale, con indicazioni ad esempio per le Rsa, che dovrebbero avere un "Sistema di sorveglianza e monitoraggio epidemiologico e clinico istituito e operativo che consenta l'identificazione precoce di casi sospetti di COVID-19 tra i residenti e gli operatori all'interno di ogni struttura e tempestivo trasferimento presso strutture ospedaliere o alberghiere destinate a soggetti positivi".

Tag: #Cronaca

Altri articoli pubblicati da La Repubblica.it

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

BENEVENTO - Non c'è partita al Vigorito, perché l'Inter fa l'Inter e il Benevento non può regge la forza d'urto. Viene facile parafrasare De Gregori: non è da questi particolari che si giudica una neo promossa. Ben altre le gare che...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

Un'immagine del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ritagliata per essere sostituita ad Aldo Moro nella storica foto del rapimento da parte delle Brigate rosse. I manifesti - che non sono stati firmati da alcun gruppo - sono apparsi in...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

Appena due giorni fa Ivano Iai - legale sardo della famiglia del dimissionario monsignor Giovanni Angelo Becciu - aveva presentato due denunce per calunnia, diffamazione aggravata e divieto di rilevazioni di segreti d'ufficio e di inchiesta. Al centro,...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

Per aver violato il divieto di coprirsi il volto durante una manifestazione politica in base alla legge 152/1975, la cosiddetta legge Reale dal nome del suo promotore Oronzo Reale, approvata nell'emergenza degli "anni di piombo", la consigliera comunale...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

E' morto Quino, il disegnatore argentino padre di Mafalda. Joaquín Lavado, questo il suo vero nome, aveva 88 anni. Creò la figura della bambina pestifera nel 1963 e portò avanti la creazione delle strisce per dieci anni fino al 1973 quando abbandonò ...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

I nuovi casi di coronavirus in Italia oggi sono 1.851, ma i tamponi sono molti più di ieri:  105.564 rispetto ai 90.185. Il totale dei casi di positività sale così a 314.861. In calo i decessi, 19 oggi (ieri 24), per un totale di 35.894. È quanto...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

Non tutti gli anticorpi sono uguali. Alcuni sono più muscolosi di altri, e questo con un nemico come il coronavirus può fare la differenza. Per questo oggi uno dei fronti della ricerca si occupa di identificare gli anticorpi più forzuti nel sangue...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

NAPOLI - Nessun giocatore e nessun componente dello staff del Napoli è positivo al Covid. Lo ha reso noto il club con un tweet pubblicato sul proprio profilo ufficiale: "sono tutti negativi i tamponi effettuati ieri al gruppo squadra. I ...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

Il pericolo Cina al centro degli incontri di Mike Pompeo con Giuseppe Conte e Luigi Di Maio. "Nella mia discussione con il premier Conte gli ho chiesto di fare attenzione alla privacy dei suoi cittadini", ha detto il segretario di Stato Usa Mike Pompeo...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

Non è ancora la parola fine, ma questa volta potremmo esserci davvero vicini. Nel processo bis per la morte di Marco Vannini la Corte d'Assise d'Appello ha condannato a 14 anni Antonio Ciontoli per omicidio volontario con dolo eventuale ...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

ROMA - "Difficile andare avanti in sicurezza". L'associazione nazionale dei presidi scrive alla ministra Lucia Azzolina: "E' estremamente difficoltosa la gestione delle misure necessarie a garantire la prosecuzione delle attività...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

Antonio De Marco, lo studente di 21 anni reo confesso dell'omicidio di Daniele De Santis e della sua fidanzata Eleonora Manta, si trova in isolamento sotto vigilanza continuativa nel supercarcere di...

Il sottosegretario alla salute Zampa: "Il campionato di serie A va sospeso". Poi chiarisce: "Decideranno Figc e club" Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

ROMA - "I protocolli che abbiamo sottoscritto parlano chiaro, il campionato di Serie A deve essere sospeso". Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute, non usa mezzi termini dopo la positività dei 14 tesserati del Genoa e in attesa...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

NEGLI anni 90 la crescita del mercato dei personal computer e l'avvento di Internet furono accompagnati da un caso editoriale di straordinario successo: i manuali "for Dummies" che promettevano di spiegare a chiunque le nuove...

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2020 ‐ La Repubblica.it

E' allarme fra i parlamentari grillini dopo che due senatori del M5s sono risultati positivi al Covid. Uno dei due senatori contagiati ha partecipato all'assemblea congiunta dei gruppi giovedì 24 settembre. L'altro invece era in...