Bando periferie, rivolta bipartisan dei sindaci del Veneto: "Tanti progetti a rischio, facciamo fronte comune"

Pubblicato venerdì, 10 agosto 2018 ‐ La Repubblica.it

VENEZIA - Non bastavano le proteste degli industriali e del tessuto produttivo del Veneto per gli effetti del decreto Dignità, ora a scagliarsi contro le scelte del governo pentaleghista sono anche i sindaci veneti. Tutti, indistintamente, dem, civici o leghisti, trafitti dal decreto Milleproroghe e dal conseguente congelamento dei fondi per le periferie. Il 14 di agosto si incontreranno a Venezia per discutere, fare fronte comune e cercare di risolvere quello che definiscono "un problema di tutti al di là degli schieramenti".


Capofila della fronda veneta del dissenso è Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia a capo di una coalizione civica di centrodestra, che sta addirittura rientrando in anticipo dalle vacanze. "Vista la gravità di quanto accaduto, ho deciso di interrompere le mie ferie qualche giorno prima per seguire la questione più da vicino, cercando un fronte comune con gli altri sindaci del territori". Ed è proprio questo il primo atto della protesta, una riunione convocata a Venezia alla vigilia di Ferragosto, durante la quale ogni primo cittadino metterà sul tavolo numeri e progetti che vengono spazzati via con l'ormai famoso emendamento 13.2 che differisce al 2020 l'efficacia delle convenzioni stipulate sulla base del bando periferie. "Spero non sia la scelta definitiva e che nel passaggio alla Camera il testo del decreto, magari con un emendamento dello stesso governo, possa essere corretto. Conti alla mano, il provvedimento coinvolge 1.000 amministrazioni locali con oltre 25 milioni di cittadini, per un totale di 4,1 miliardi di euro di investimenti" dice Brugnaro, leader anche degli amministratori dei Comuni della provincia.


"Nella città metropolitana di Venezia - aggiunge il sindaco - ci sono convenzioni firmate con 13 sindaci dell'area metropolitana interessati, che rappresentano oltre 500 mila residenti che si aspettano che le promesse fatte vengano rispettate. Voglio sottolineare che le convenzioni sono già state sottoscritte e che la progettazione di tutti gli interventi è in fase avanzata: sono già stati contrattualizzati lavori per 1.635.186,96 euro, dei quali 1.153.312,54 euro già realizzati e pagati nella quota di 847.554,93 euro". Per quel che riguarda Venezia, meta turistica mondiale, rischiano di saltare importanti interventi come la manutenzione del Palazzo ex Casinò al Lido, per un impegno complessivo di 13.375.000 euro. "Intervento indispensabile per lo sviluppo della Biennale Cinema e della congressualistica", specifica il sindaco. Ma ci sono anche la riqualificazione della Stazione Rfi di Porto Marghera per un costo totale di 7,6 milioni di euro, dei quali circa 3,8 milioni finanziati dal Bando e oltre 3,7 milioni da Rfi.


Non se la passano meglio le altre città venete. Verona, per esempio. Il governo Renzi aveva stanziato 18 milioni per la riqualificazione di Veronetta, con il recupero di Palazzo Bocca Trezza e del Silos di Levante dell’ex caserma Santa Marta, con la realizzazione di uffici comunali, sale convegni e una serie di servizi per il terzo settore. “Abbiamo 18 milioni che ballano. Per noi sono risorse importanti. Uno di questi progetti, poi, è fatto in accordo con l’Università. Mi sono sentito con i sindaci di Venezia, Padova e Treviso. Ci vedremo nei prossimi giorni” afferma il sindaco Federico Sboarina, sostenuto da Lega, Forza Italia e Fdi.

Sergio Giordani, sindaco dem di Padova, è già al lavoro: "In una notte mi trovo a poter perdere 18 milioni che ci erano stati garantiti. Mettiamo una pezza e facciamo in modo che non sia la vittoria di questo o quel partito ma un risultato di tutti portato a casa per i cittadini. Abbiamo studiato, basterebbe una conferenza Stato-Regioni, in un'ora si può sbloccare una cosa che non mette in crisi centinaia di territori, è una scelta politica e spero prevarrà la ragionevolezza, diversamente ovviamente né io né i miei colleghi di tutta Italia potremo stare zitti e fermi". Jacopo Massaro, sindaco di centrosinistra di Belluno, è ancor più duro: "L'impatto è devastante, noi abbiamo già fisicamente speso 1 milione e 200 mila euro e stiamo impegnando un'altra quindicina di milioni di euro. Avevamo in programma la riqualificazione di un'area degradata sul Piave, la riconversione di piazzale Stazione e di due palazzi storici da trasformare in edifici con affitti calmierati: 15 interventi per 35 milioni di euro".

Mario Conte, il nuovo sindaco di Treviso eletto in quota Lega, rischia di dover spiegare ai suoi cittadini che salta l'intero piano per la riqualificazione di piazza Martiri Belfiore con il rifacimento delle strade e della fognatura, la realizzazione del collegamento ciclabile e pedonale tra viale Brigata Marche e via Tommaso Salsa, il grande progetto della ciclabile Selvana-Fiera con parcheggi e aree ristori. Questi ma anche altri interventi a favore di bambini e disabili. "Vicenza ha presentato tutti i progetti per 18 milioni (l'ex centrale del latte di San Bortolo, il recupero delle serre di parco Querini solo per citarne alcuni)" spiega Francesco Rucco, sindaco leghista di Vicenza. E aggiunge: "Sono già partiti i lavori, per alcune opere abbiamo anche già incassato il 20 per cento. La nostra preoccupazione è che ci chiedano la restituzione delle somme. Ecco perché il problema trasversale e riguarda tutti noi sindaci". Anche Rovigo, con il suo sindaco leghista Massimo Bergamin, rischia di perdere due milioni che sarebbero serviti per il recupero dell'ex ospedale Maddalena e per la riqualificazione del quartiere Commenda.

Tag: #Politica

Altri articoli pubblicati da La Repubblica.it

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

"Dedichiamo una strada o una piazza a Stefano Cucchi". L'annuncio ora è ufficiale e viene dal minisindaco Amedeo Ciaccheri, che governa il quartiere romano della Garbatella. Ciaccheri, esponente del centrosinistra, spiega che l'idea è stata approvata...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

Quando è troppo anche gli insospettabili fanno autocritica. Stavolta è toccato a Fedez, il cantante che negli ultimi anni ha fatto dei social - e in particolare di Instagram - il principale strumento di comunicazione, raccontando senza ...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

MILANO - Sfida tra giganti nel mondo dell'e-commerce. Sotto accusa questa volta, accusato con una denuncia da eBay di usare una tattica illegale per reclutare venditori sulla propria piattaforma, un'attività che risalirebbe almeno al...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

MILANO - Ore 16:10. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi sfonda i 315 punti base sulla piattaforma Bloomberg e si attesta a 317 punti, top dal marzo del 2013, per un rendimento del decennale italiano sopra al...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

ROMA - Archiviata la pausa per le Nazionali, le regine d'Europa si rituffano nelle beghe dei rispettivi campionati, anche se l'attesa è già rivolta alla Champions League che la prossima settimana effettuerà il giro di boa della fase a ...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

"Valori leggermente alterati rispetto alla norma, ma non particolarmente rilevanti". Questo l'atteso comunicato dei tecnici dell'Arpa, chiamati a valutare la pericolosità degli effetti del rogo di domenica notte al capannone di rifiuti di via...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

YOKOHAMA - Contro l'Italia, la Cina ha perso tutte le tre partite giocate nell'anno 2018. Questo dato non è una pietra su cui poter costruire massimi sistemi, ma è comunque il segnale di un disagio e di una sofferenza da parte della...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

SINGAPORE – Le Finals non vedranno la regina del tennis mondiale. Simona Halep, numero uno del ranking mondiale femminile, è stata costretta a rinunciare al Masters Wta, ambitissimo appuntamento di fine stagione in programma dal 21 al ...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

La mafia ad Ostia c'è. Il clan Spada esiste. A dirlo è la sentenza in abbreviato comminata dal giudice Corrado Cappiello nei confronti di Massimiliano Spada, Massimo Massimiani e Claudio Galatioto, tutti accusati di far parte dell'associazione mafiosa...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

Insulti per il colore della pelle. E poi calci e pugni fino a mandarlo in ospedale. Vittima della nuova aggressione razzista avvenuta a Morbegno, in provincia di Sondrio, un senegalese di 28 anni. E' successo attorno alle 2 di sabato notte: il migrante...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

DITTATURA dello smartphone in viaggio? Sì ma fino a un certo punto. Se è vero che è ormai pressoché impossibile, dalle mappe ai trasporti locali fino ai pagamenti o alle informazioni culturali per non parlare delle traduzioni di segnali e menu,...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

ROMA - "Il decadimento manutentivo riscontrato, associato all'incremento dei carichi di esercizio rispetto all'epoca di costruzione, è tale da non poter dimostrare il raggiungimento di adeguato standard di sicurezza con il regolare...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

"La sua presidenza ha accompagnato la scelta della nascita e dell'avvio dell'integrazione europea. Di quella che oggi si chiama Unione Europea e che - pur con lacune e contraddizioni - ha assicurato un patrimonio inestimabile di pace e di benessere". Lo...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

"Lo sapevano tutti". Così risponde Massimo Garavaglia, sottosegretario all'Economia della Lega, a chi gli chiede chi fosse a conoscenza delle norme del decreto fiscale contestate da Luigi Di Maio. Lo sapeva anche Di...

Pubblicato giovedì, 18 ottobre 2018 ‐ La Repubblica.it

FIRENZE - A sette mesi di distanza dalla tragica scomparsa del compagno, il difensore della Fiorentina Davide Astori morto improvvisamente lo scorso 4 marzo a soli 31 anni, la sua compagna Francesca Fioretti è tornata sui social. Su...