“Kolett”, quando l’autista è donna

Pubblicato venerdì, 14 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

Arriva l’Uber per sole donne. Nasce infatti a Parigi “Kolett - Driven by women”, il primo servizio transalpino dedicato ai viaggiatori di sesso femminile. L’app, al 100 per cento femminile è disponibile 24 ore su 24, nella zona ovest della città e anche nel 13esimo arrondissement, a Boulogne-Billancourt, Neuilly-sur-Seine e a Levallois-Perret. Se avrà successo, l’iniziativa verrà estesa in tutta la capitale francese, nella provincia e anche all’estero.
Come spiega Valèrie Furcajg, una delle fondatrice dell’applicazione, ad oggi il 95 per cento degli autisti di Uber sono uomini. “Kolett" vuole invertire questa tendenza, mettendo a disposizione dei clienti, quaranta autiste. Obiettivo del servizio è permettere alle donne di rincasare anche a tarda notte in sicurezza, senza la paura di essere aggredite da persone sconosciute che fungono da autisti improvvisati. Tutte le auto, inoltre, sono forniti di seggiolini per bambini in modo da attrarre anche le clienti mamme. Gli uomini invece sono ammessi sui veicoli unicamente se in compagnia di una donna.
Un’altra delle novità è rappresentata dal prezzo minimo di una corsa che dovrebbe aggirarsi sui 9 euro: 1,20 euro per la chiamata, poi 0,31 euro al minuto e 1,20 euro per chilometro. Ma solo il 15 per cento del guadagno è incassato da Kolett, contro il 25 per cento per Uber. Il resto viene versato direttamente alle conduttrici, permettendo loro di avere una rendita maggiore.
Il primo obiettivo del servizio è quello di arrivare a 3000 corse al mese, in modo tale da potersi poi espandere geograficamente anche ad altre zone di Parigi e non solo. La Francia però non è stata innovatrice in questo senso perché sono tanti gli esempi di servizi analoghi attivi nel mondo: Pink Ladies nel Regno Unito, Sophies Angels in India, Sud Africa, Pakistan e Nuova Zelanda. In Giappone, dal 2005 sono in funzione le carrozze per sole donne per permettere alle signore di viaggiare tranquille anche nelle ore di punta, senza cadere vittime dei palpeggiatori o molestatori vari.
La situazione in Italia invece è ancora a un punto morto. Nel 2007 era stato istituito il taxi rosa, ovvero una tariffa agevolata per tutte le donne che prendevano il taxi dall’una alle 5 di notte. Ma l’iniziativa, partita bene, con il tempo si è dimostrata un vero flop. Un po’ per la scarsa pubblicità a lungo termine, un po’ per gli autisti furbetti che non applicavano lo sconto immediato. Nel frattempo, però, nessuna iniziativa per la sicurezza delle donne sui mezzi di trasporto è stata presa. Se “Kolett” dovesse funzionare ed espandersi in Francia, non sarebbe un’idea malvagia seguirne le orme anche nel nostro Paese. Incrociamo le dita.

Altri articoli pubblicati da L'Opinione della Libertà

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

La manovra infiamma il governo. Matteo Salvini sa bene che dovrà fare i conti con la legge di Bilancio ed è su questo terreno che via xx Settembre si gioca molto del suo futuro. Da un lato i grillini in pressing per il reddito di cittadinanza e per i...

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

Accordo vicino tra la Lega e la procura di Genova sulla rateizzazione in 76 anni concessa al partito di Matteo Salvini per restituire i 49 milioni di fondi sequestrati. Dopo la sentenza del Tribunale del Riesame che ha dato il via alla caccia al denaro...

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

Trattativa serrata per le Olimpiadi invernali del 2026. Oggi la candidatura italiana deve essere presentata dal Coni a Losanna. Ieri la proposta a tre sembrava del tutto tramontata, con l’esclusione di Torino. Stamattina c’è chi prova a riaprire i...

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

Varsavia è disponibile a versare due miliardi di dollari nelle casse statunitensi per ospitare una base militare a stelle e strisce. È quanto ha sostenuto Donald Trump. Il presidente ha detto di valutare “seriamente” la richiesta di una presenza...

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

Varsavia è disponibile a versare due miliardi di dollari nelle casse statunitensi per ospitare una base militare a stelle e strisce. È quanto ha sostenuto Donald Trump. Il presidente ha detto di valutare “seriamente” la richiesta di una presenza...

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

È difficile stabilire chi abbia ragione e chi torto nella vicenda delle Olimpiadi invernali. C’è chi se la prende con le resistenze dei grillini torinesi. Chi con le pretese egemoniche del sindaco di Milano, Beppe Sala. E chi con l’atteggiamento...

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

Secondo le dichiarazioni del sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci, la cosiddetta pace fiscale servirebbe a saldare una volta per tutte i debiti, ad eccezione di quelli previdenziali e da Iva, accertati almeno da una cartella esattoriale. Se...

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

“Colpevoli per forza”. Anche se un documento ufficiale del Comune di Padova ne conferma indirettamente l’alibi. Ragion di stato da una parte e contentino ideologico all’ex Pci di Bologna dall’altra. Così per la strage del 2 agosto 1980 da 38...

Pubblicato martedì, 18 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

L’abbraccio plateale di Kim Jong-un e Moon Jae-in e delle due first lady è l’immagine che sintetizza il terzo vertice, in pochi mesi, tra le due Coree. Il presidente sudcoreano è atterrato alle 9.50 locali, le 2.50 in Italia, all’aeroporto di...

Pubblicato martedì, 18 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

La situazione politica italiana ed europea può trovare il favore di un vento corsaro soltanto se ci sarà il coraggio di un guizzo della fantasia. Restare a guardare non serve. Tantomeno può essere d’aiuto restare ancorati ad architetture politiche...

Pubblicato martedì, 18 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

La strada è tracciata, sul protezionismo non si torna più indietro e il mondo, sulla corsa ai dazi, finirà per seguire Donald Trump anche dopo Trump. Con il risultato di spaccare la catena globale del valore, la fittissima ragnatela su cui oggi fa...

Russia, la nuova terra dei paradisi fiscali Pubblicato martedì, 18 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

La Russia è un nuovo paradiso fiscale. Il primo beneficiario è la Finvision Holdings Limited, azionista della Vostochnyj Bank. In precedenza, registrata a Cipro, si è in seguito trasferita nel distretto amministrativo speciale del Territorio di...

Pubblicato martedì, 18 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

Svolta in vista per la Coca-Cola, che guarda sempre più da vicino al mercato fiorente della marijuana e starebbe pensando alla creazione di un nuovo soft drink a base di componenti della cannabis. A darne notizia è lo stesso colosso mondiale delle...

Pubblicato martedì, 18 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

L’attuale clima di violenza che colpisce spesso i medici e gli operatori sanitari, non scoraggia i tanti giovani che sognano di indossare il camice bianco. Appena pochi giorni fa in 67mila si sono presentati nelle varie università italiane per...

Pubblicato martedì, 18 settembre 2018 ‐ L'Opinione della Libertà

Padre Pierluigi Maccalli “è stato rapito la notte scorsa da presunti jihadisti” a Niamey, in Niger. La notizia del rapimento del missionario italiano della Società delle missioni africane è stata diffusa dall’agenzia Fides. Originario della...