Emergenza coronavirus, caos Italia tra mille leggi diverse

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Il Tempo

e uno dei punti cardine nel contrasto di un’emergenza è garantire una linea di comando chiara, la strategia italiana ha già dimostrato delle falle enormi che, al di là di come si concluderà la battaglia contro il Coronavirus, lasceranno sul campo le macerie di un conflitto mai così aspro tra enti locali e governo centrale.
Se il buongiorno si vede dal mattino, con la richiesta di tener fuori dalle scuole i bambini di ritorno dalla Cina avanzata da Lombardia e Veneto e subito rigettata dal governo, gli indizi di un corto circuito istituzionale ci sono stati fin dall’inizio. Il braccio di ferro con il governatore delle Marche Luca Ceriscioli sulla chiusura delle scuole ha ulteriormente arricchito la casistica. Ma l’apice dello scontro si è consumato nell’ultima settimana, quando un Nord prostrato da un’epidemia feroce, dopo aver chiesto al governo di applicare provvedimenti di duri di quelli varati fino a quel momento, ha deciso di fare da solo. Salvo poi ritrovarsi a gestire un nuovo «Dpcm» (decreto della Presidenza del Consiglio) che contraddiceva e superava le varie ordinanze dei governatori.
Fare il punto su ciò che oggi è lecito o no nelle varie Regioni italiane è complicatissimo, specie per il cittadino che deve orientarsi tra le varie prescrizioni. La Regione più «combattiva» finora è stata la Lombardia, non a caso quella in cui il Coronavirus ha fatto i maggiori danni. Il governatore Fontana, in «aggiunta» ai vari provvedimenti di Conte, ha previsto una multa per gli «assembramenti» pari a 5.000 euro, il divieto dei mercati scoperti, la chiusura dei distribuori H24, lo stop alle attività degli studi professionali, la chiusura degli alberghi con un massimo di 72 concesso agli ospiti residui per sloggiare, la misurazione della temperatura prima di entrare nei supermercati. Su alcuni punti questa ordinanza contraddice il Dpcm firmato solo poche ore dopo dal premier Giuseppe Conte, domenica sera: ad esempio sugli studi professionali che il governo ha lasciato aperti. Cosa succede in questo caso? «Ho già chiesto un parere all’ufficio legale e la prima risposta che ho avuto è che deve prevalere l’ordinanza regionale sul Dpcm - ha detto ieri il governatore Fontana -. In ogni caso, dal momento che ritengo che non si debba creare alcun conflitto, ho inviato una nota formale al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in cui chiedo che il ministero esprima il suo parere e dica formalmente se si applica l’ordinanza o il Dpcm. I cittadini devono avere certezze e non confusione». In attesa di chiarimenti, sono diversi i giuristi che, in realtà, sostengono come il Dpcm sia più «forte» rispetto all’ordinanza regionale, quindi in teoria gli studi professionali potrebbero rimanere aperti. In teoria, appunto. «Ai cittadini dico di attenersi alle nostre disposizioni» insiste Fontana. E si è punto e a capo.
E nelle altre Regioni? I contrasti non sono di meno. In Calabria, per dirne una, c’è il divieto di fare scorte ai supermercati, e il compito di vigilare è affidato ai titolari delle attività. In Campania e Friuli c’è il divieto totale di fare sport, anche da soli (il governo, invece, lo permette nei pressi dell’abitazione). L’Emilia Romagna ha imposto la chiusura di tutte le attività (compresa la rivendita di alimentari ma escluse le farmacie) nei giorni festivi. Nel Lazio gli orari dei servizi commerciali sono stati ridotti (dalle 8 alle 19 nei giorni feriali, dalle 8.30 alle 15 nei festivi). In Liguria si è dato ordine di individuare i luoghi di possibili assembramenti e di interdirli al pubblico e si è vietato del tutto di raggiungere le seconde case (il governo, invece, lo impedisce solo nei festivi e nelle giornate immediatamente precedenti e successive come il venerdì e il lunedì).
Un caos completo, come si può vedere. Nel quale una delle regole per orientarsi può essere quella di seguire il Dpcm in tutti i casi previsti e le ordinanze regionali quando intervengono negli spazi lasciati «vuoti» dal governo. O, ancora meglio, restare semplicemente a casa. Mentre, nelle alte sfere, sarebbe il caso di cominciare a studiare come rivedere la deleteria riforma del Titolo V della Costituzione.

Tag: #EmergenzaCoronavirus #Governo #Regioni

Altri articoli pubblicati da Il Tempo

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

l caso degli assistenti civici da arruolare per vigilare sugli italiani è la goccia che fa traboccare il vaso di Carlo Calenda. L'ex ministro e leader di Azione con un video si scaglia contro i "buffoni" al governo ai vertici della gestione...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

bbraccia la fidanzata per strada e si ritrova una multa da 400 euro. E' la disavventura capitata ad un ventenne di Pavia che ieri stava camminando in centro con la ragazza, entrambi con la loro brava mascherina. A un certo punto, lo slancio affettivo....

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

inua senza soluzione di continuità l’attività di contrasto da parte dei Carabinieri del Gruppo di Ostia alle organizzazioni criminali presenti nel territorio lidense. In meno di un mese, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia,...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

Diceva di essere professore di fisiopatologia endocrina e al Day Hospital del Policlinico Umberto I molti pazienti si fidavano di lui. Ma non era nemmeno laureato. Per questo l'uomo lo scorso 12 maggio ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

e esista un nome scientificamente appropriato ma io, a costo di ricevere la scomunica dell’Antonella Elia della scienza (al secolo Roberto Burioni), lo chiamerei così: il rinculo del lockdown. È quella fame di libertà naturalmente esplosa come...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

e esista un nome scientificamente appropriato ma io, a costo di ricevere la scomunica dell’Antonella Elia della scienza (al secolo Roberto Burioni), lo chiamerei così: il rinculo del lockdown. È quella fame di libertà naturalmente esplosa come...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

È stato rinviato a ottobre il processo che vede Matteo Salvini imputato di sequestro di persona per i migranti trattenuti a bordo della nave militare Gregoretti. Avrebbe dovuto aprirsi a Catania il 4 luglio ma slitta...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

Da questa mattina cade uno tra gli ultimi divieti dell'era Covid, riaprono piscine e palestre in tutta Italia o quasi perché la Lombardia dovrà attendere almeno un'altra settimana. Per circa 10 milioni di italiani che si allenano frequentemente quella...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

Paolo Ciavarro e Clizia Incorvaia sbugiardati in diretta a “Live – Non è la D’Urso”. Barbara D’Urso: “Non faccio sceneggiate, avete preso in giro il pubblico”. Il tutto sotto gli occhi di mamma...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

lettra Lamborghini superstar di TikTok. Ecco l'ereditiera, cantante e social influencer, che si fa riprendere in una stanza di hotel. Ma c'è un dettaglio che incuriosisce i fan: sull'accappatoio di Elettra Miura c'è il logo di un prestigioso albergo di ...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

l concorso per i precari della scuola sarà dopo l’estate e conterrà una prova scritta. Intesa raggiunta nella notte sul decreto scuola. Dopo il vertice bis convocato da  Palazzo Chigi a tarda ora in videoconferenza, il premier...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

a movida fa paura a chi governa. Soprattutto ai presidenti di Regioni e ai sindaci che minacciano di richiudere tutto. Così l’esecutivo corre ai ripari con l’aiuto dei Comuni. Sta per essere pubblicato un bando per assumere 60mila controllori. Si...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

Mike Tyson si presenta a casa del suo arcinemico, Evander Holyfield, e fa il gesto che non ti aspetti. Gli restituisce l'orecchio staccato a morsi nel celebre incontro per il mondiale dei pesi massimi di pugilato. Il siparietto è andato in scena per lo...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

«La libertà», diceva George Bernard Shaw, «è responsabilità. Per questo molti la temono». E sì che non aveva ancora visto la fase 2. Chi avesse voluto toccare con mano avrebbe dovuto prendere l’auto ieri mattina e andarsi a fare un giro a...

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2020 ‐ Il Tempo

Ha percorso duecento chilometri per diecimila euro. L’aereo di Stato, un Falcon, è decollato lo scorso 27 febbraio da Napoli per atterrare a Roma per motivi di «sicurezza», riportano i documenti. A bordo, il ministro della...