L’ibrido secondo Toyota Ecco come funziona

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Dal lancio nel 1997 della Prius, i veicoli ibridi hanno raggiunto e superato il traguardo dei 10 milioni di unità vendute. Per capire meglio cosa rappresentino 10 milioni di ibridi in termini di impatto ambientale, Toyota ha calcolato che i propri mezzi elettrico-termici hanno contribuito a produrre circa 77 milioni di tonnellate di CO2 in meno rispetto a veicoli con dimensioni e prestazioni equivalenti. Si chiama Hybrid Sinergy Drive, il sistema ibrido di Toyota che è basato sul funzionamento sinergico di un motore a benzina a ciclo Atkinson, con un gruppo di motori elettrici e un schema definito misto. A seconda dello stato di carica della batteria e delle fasi di guida, una centralina gestisce il flusso energetico tra le unità e la trazione o il sistema di accumulo, andando di volta in volta a spostare il flusso energetico dal motore a benzina alle ruote o al generatore elettrico e dal sistema di accumulo al motore elettrico di trazione. In questo modo si può eliminare il cambio, che viene sostituito dal rotismo epicicloidale. Il ciclo di funzionamento è sempre di tipo Atkinson, caratteristica comune a tutti gli ibridi marchiati Toyota-Lexus. Rispetto al classico ciclo Otto troviamo una fase di espansione virtualmente più lunga che viene ottenuta grazie alla chiusura ritardata della valvola aspirazione. Si ha un riflusso di una parte della miscela aria/carburante nel condotto di aspirazione riducendo così i consumi.

doppia propulsione
L’ibrido leggero? La soluzione di Suzuki


cambio —
Al centro del sistema Hybrid Sinergy Drive c’è il canbio Ecvt che significa “Electrically Controlled Variable Trasmission” , non un semplice cambio Cvt. Il suo fulcro si chiama “Power Split Device”, noto come ingranaggio “sole e satellite” per via della similitudine degli ingranaggi satelliti che ruotano attorno ad un ingranaggio centrale, circondati da un anello dentato che definito corona. Il motore a combustione è collegato ai satelliti che dunque trascinano tanto la corona che il sole, ma il meccanismo epicicloidale distribuisce il 72% della coppia alla corona e il 28% all’ingranaggio centrale. È in questo punto di smistamento la chiave della duttilità del sistema Toyota. La corona, quella che riceve la coppia maggiore, è incaricata di trasferire il movimento delle ruote, mentre al sole centrale va la parte restante, in condizioni normali ad un motore elettrico che fa da generatore. Da qui in poi, lo schema Toyota si apre alle eventualità più diverse nella guida. Un secondo motore elettrico è collegato alla corona e dunque aggiunge la sua spinta al propulsore a benzina in un percorso elettrico che rende l’energia pronta per essere stoccata nella batteria e poi rimessa in circolo in trazione.
flussi
Il sistema di Toyota può, quindi, dirigere la coppia prodotta dal motore termico direttamente verso le ruote o verso un generatore di corrente. Succede quando la vettura è ferma, ma l’elettronica segnala che la batteria risulta scarica, oppure se è in movimento in modalità a zero emissioni e l’energia serve per alimentare la trazione affidata al motore elettrico. L’energia viene smistata, distribuita anche con combinazioni utili quando la coppia del motore a benzina è eccessiva rispetto a quella che serve per viaggiare. La spinta in più non viene sprecata ma diretta alla trasmissione e al generatore che la utilizza per ricaricare le batterie. Gli schemi di marcia sono molti, e fanno dell’ibrido Toyota una piattaforma energetica. In partenza si è sostenuti dal motore elettrico, c’è una doppia spinta in piena accelerazione con l’entrata in funzione del motore tradizionale, che a velocità di crociera ricicla l’energia meccanica in eccesso per ricaricare le batterie, mentre scatta una combinazione tra generatore vero e proprio o motore elettrico fatto funzionare come generatore per recuperare energia in decelerazione o frenata, in funzione della velocità. Tutto avviene in automatico senza che alcun tipo di intervento da parte di chi guida. In compenso il sistema è ben visibile dal display a bordo dell’auto. Lo step successivo dell’ibrido Toyota è la soluzione plug-in con la batteria che si ricarica.

Tag: #PassioneMotori

Altri articoli pubblicati da Gazzetta.it

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

C’è il pullman rossonero parcheggiato all’ingresso del centro sportivo di Milanello: il Milan è pronto alla partenza per Parma, altro snodo cruciale nella corsa Champions. Ma prima c’è la conferenza stampa di Rino Gattuso: “All’andata non...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

La Toyota e l’operatore giapponese delle telecomunicazioni SoftBank, assieme all’azienda di componenti auto Denso, investiranno un miliardo di dollari in Uber per incrementare la collaborazione nel settore avanzato della guida autonoma, e nei servizi ...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

È l’uomo più cercato da mezza Europa. Da ieri ad Alessandro Cattelan arrivano messaggi da Milano, Roma, Torino, Parigi e Monaco di Baviera, tutti con la stessa domanda: “Ma dove va Conte?”. Mentre parla al telefono con la “Gazzetta” lo cerca, ...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

"Martedì abbiamo giocato meglio che ad Amsterdam, l'Ajax ha vinto per le quattro palle cha abbiamo perso da polli, ma noi abbiamo giocato meglio di una settimana prima, non è stato l'Ajax straordinario, hanno giocato meglio in Olanda" dice l'allenatore ...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

“La Roma è una delle società più importanti d’Italia e non cerco altro. Poi ci sono delle dinamiche che non sei l’unico a gestire, ma restare mi renderebbe orgoglioso. E vogliamo vincere contro l’Inter per arrivare in Champions”. Dal...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

La caduta degli dei. Real Madrid, Manchester City, Psg, Juventus: squadre ambiziose, capaci di grandi investimenti, eppure fuori dalla Champions League 2019. Proprio nel momento in cui si discute di una Super Champions più elitaria, con vista sul 2024,...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

Lo aveva annunciato e ha mantenuto fede ai suoi piani. Roger Federer ha ripreso ad allenarsi sulla terra battuta dopo tre anni. Atmosfera da primo giorno di scuola per il Magnifico, che ha documentato via Instagram l’atterraggio sul rosso. Dopo aver...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

Il car sharing è un successo di proporzioni mondiali. Ma non ha la capacità di attecchire in tutte le città. Come ad esempio è accaduto a Catania: Enjoy ha deciso di lasciare la città siciliana a partire dalla fine maggio a causa dei troppi furti,...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

“Da che parte sto? Voglio tanto bene a entrambe, ma se avessi un desiderio da esprimere sceglierei la salvezza del Bologna. Loro sì, hanno bisogno di un aiuto”. Risposta bella, che ci può stare. D’altronde 124 centri in 291 presenze ufficiali...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

Fuori dall’Europa League di fronte alla rimontona dell’Eintracht, ma comunque in vetrina per tutte le grandi del Continente. Joao Felix, gioiellino del Benfica eliminato giovedì sera a Francoforte, resta l’uomo del momento e non solo per la...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

La stanchezza del Masters, dove ha chiuso al quinto posto dietro Tiger Woods dopo essere stato in testa fino a poche buche dalla fine, si è fatta sentire per Francesco Molinari. Il torinese numero 7 al mondo ha girato tre colpi sopra il par (74) nella...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

Ci sono quattro inglesi, due spagnoli, un tedesco, un olandese e purtroppo non è una barzelletta. Per noi italiani, d’altronde, c’è ben poco da ridere. Escluso dalle semifinali europee, il nostro calcio deve porsi delle domande partendo dal...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

Un’occasione da non farsi sfuggire. Per giocarsi un finale di stagione da protagonista. Milan Badelj rincorre la ribalta nella Lazio che domani affronta il Chievo. Il 30enne croato è candidato a sostituire lo squalificato Leiva in cabina di regia. Gli ...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

Il declino del calcio italiano, fuori dalla fase clou delle coppe europee, va oltre i risultati sportivi. Nell’era della trasformazione del gioco in un business planetario la Serie A è rimasta ferma. L’interesse del pubblico è cresciuto ovunque,...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Gazzetta.it

Dopo i risultati dei quarti di Champions, anche quelli di Europa League hanno regalato un sorriso amaro all’Inter: l’Eintracht ha ribaltato il Benfica, conquistando un posto nelle semifinali e facendo aumentare il rammarico in casa nerazzurra....