La favola di Bianchetti Dal rischio paralisi al sogno A

Pubblicato venerdì, 15 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

l calciatore che "visse" tre volte. Una in più della Kim Novak del film-capolavoro di Alfred Hitchcock: così è tornato Matteo Bianchetti. Per un anno, l’ipotesi che smettesse di giocare è stata un’ansia con cui confrontarsi, preceduta da una ben più tremenda: quella di non poter più camminare. Per altri cinque mesi, la voglia, la fame di non mollare gli ha fatto da compagna di viaggio, insieme alla sua Debora: "Ci sposiamo il 15 giugno", dice, parlando della ragazza con cui è fidanzato, una dolce veronese doc che l’ha reso più forte.Facciamo alcuni passi indietro, Bianchetti, e andiamo al luglio del 2017. Che cosa successe?"Mi sveglio alla mattina nel mio letto, in ritiro a San Martino di Castrozza, con la schiena che mi fa male. La sera sono sotto i ferri, operato d’urgenza alla spina dorsale. Cinque ore e mezza di intervento, il risveglio, la grande paura per Debora, i suoi e i miei genitori. Da lì sono ripartito".La paura, già. Il terrore che lei restasse paralizzato."Io non lo sapevo, loro sì. I medici, poi, mi spiegarono che la convalescenza sarebbe stata determinante per capire di più. Un ematoma aveva invaso un nervo, occorreva del tempo per comprendere quanto lo avesse eroso. L’équipe che mi ha seguito è stata eccezionale, è riuscita a contenere l’espansione del danno. E dopo è iniziata la battaglia".Ci racconti."Per mesi l’80% delle mie giornate le trascorrevo tra il letto e il divano. Portavo un busto, i movimenti che mi erano consentiti erano minimi. Debora è sempre stata al mio fianco, in ogni istante. Mi sono rialzato poco per volta. Il rischio della paralisi era stato superato. Ho ripreso a correre e a giocare".Uno spezzone di gara a San Siro con l’Inter, una intera con il Cagliari. E poi?"Ero pronto per la partita successiva, a Bologna, ma avvertivo un fastidio all’anca sinistra. Nuovi controlli, ed ecco la mazzata: mi dicono che se scendo in campo non è da escludere che vada incontro a una ricaduta, e allora sì che avrei dovuto dire addio al calcio. Ho vissuto momenti duri, peggiori di quelli del primo stop. Lo confesso: non è stato facile resistere".Eppure ce l’ha fatta. E non si è abbattuto nemmeno dopo l’ennesimo agguato del destino."Mi riprendo, ottengo il nulla osta dai sanitari, parto per il ritiro. Due allenamenti e mi fratturo la solita anca. Altra operazione. Ormai, però, non mi spaventa più niente. Ho trascorso settimane e settimane in palestra, all’Isokinetic. Due sedute al giorno, mattina e pomeriggio, vita sociale azzerata. A dicembre ci sono: vengo convocato per la trasferta di Livorno. Restiamo senza centrali, entro. Va tutto bene, ed eccoci qui".Venerdì, a Perugia, ha segnato la rete del vantaggio dell’Hellas, dando il via a una vittoria fondamentale."Un gol che sa di vita: questo è il commento che ho letto e che mi è piaciuto più di ogni altro. Può essere una frase banale, ma è vero che nella sofferenza cresci, che trovi te stesso. Non è soltanto una questione che riguarda il calcio: ti senti differente come uomo".
Viene in mente, sebbene vada doverosamente considerata in tutt’altra maniera, la drammatica vicenda di Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore che ha perso l’uso delle gambe dopo che gli hanno sparato, a Roma: usate parole che si somigliano.
"Persone come lui sono l’esempio più grande che si possa avere. Il suo coraggio, la passione che trasmette: questi sono gli insegnamenti cui tutti devono guardare. La gente di sport ha questa fede dentro, qualcosa che ti fa lottare quotidianamente con ancora più tenacia. Penso anche a Elena Fanchini e ad Alex Zanardi: sono modelli, riferimenti unici".E la sua tenacia, Bianchetti, quanto conta per il Verona?"In tanti ci davano alla deriva, e invece ci siamo rilanciati. C’è stata una svolta? Deve essere così, ma quella decisiva arriva solamente alla fine. Con l’Hellas ho già colto due promozioni in Serie A. Una da comprimario, l’altra da presenza stabile. Sogno la terza: sarebbe bellissimo".La festeggerebbe con il matrimonio: due passaggi in uno."Debora mi ha cambiato. Stiamo insieme dal novembre del 2013, il nostro è stato davvero un colpo di fulmine. Da lei ho imparato a farmi scivolare via le preoccupazioni, ad alleggerire le pressioni. Grazie a lei non bado più a certe cose. Le ho chiesto di sposarmi a Ortisei, sulle montagne dell’Alto Adige, dove amiamo rifugiarci. Desideriamo avere una famiglia numerosa, i bambini sono splendidi: in futuro vorrei aprire una scuola calcio, trasmettere dei valori ai giovanissimi. Abbiamo preso casa a Bussolengo, appena fuori Verona. Questo è il posto in cui ho scelto di fermarmi. Per Debora, con Debora. Verona, il Verona, per noi significa un amore senza fine".

Tag: #Calcio

Altri articoli pubblicati da Gazzetta.it

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Per certi versi somiglia a un déjà-vu, e i tifosi del Milan sperano di rivivere esattamente tutto allo stesso modo. Perché sabato 30, alla ripresa dalla sosta per le nazionali, il Diavolo ripartirà dalla Sampdoria a Marassi, proprio come era accaduto ...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Riecco Mauro Icardi. L’argentino, fermo dal 13 febbraio dopo l’ammutinamento per aver perso i gradi di capitano dell’Inter, è tornato ad allenarsi con i compagni. Stamattina è arrivato ad Appiano alle 9.41, puntuale come ha sempre fatto in questi ...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Vedere Totti e Baggio insieme, anche se solo per un torneo di vecchie glorie e con qualche anno in più, sarà sempre un’emozione. Lo storico capitano della Roma e il Pallone d’oro 1993 sono volati in Cina per partecipare alla Football Legends Cup....

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Una delle squadre di rugby più forti del mondo, i neozelandesi Crusaders, vogliono cambiare nome. Giocano a Christchurch, la città che ha pagato con 50 morti la pazzia di un suprematista bianco. Spade, croci, cavalieri con la corazza: dopo...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Stasera contro l’Austria a Vienna probabilmente sarà titolare nella Polonia. Piccole-grandi rivincite di Arek Milik, che spinge verso la panchina il milanista Piatek. Cosa è cambiato, nella testa oltre che nelle gambe, lo spiega il centravanti del...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Dal lancio nel 1997 della Prius, i veicoli ibridi hanno raggiunto e superato il traguardo dei 10 milioni di unità vendute. Per capire meglio cosa rappresentino 10 milioni di ibridi in termini di impatto ambientale, Toyota ha calcolato che i propri mezzi ...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Ad alzare la voce ora è la madre che chiede giustizia per il suo Emiliano. A due mesi dall’incidente aereo costato la vita all’attaccante argentino del Cardiff e che ha scosso il mondo del calcio, Mercedes Sala parla dalle colonne dell’Equipe:...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Le Coppe nel mirino. Dagli ori mondiali alle finali di Holmenkollen, l’Italia del biathlon è alla sintesi suprema di una stagione mai vista. Soprattutto perché Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi hanno saputo magistralmente darsi il cambio in vetta alla...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

La famiglia più genoana d’Italia, senza rischio di essere smentiti, è quella di Marco Pellegri, team manager del Grifone, e di suo figlio Pietro, che dopo aver esordito in serie A neppure sedicenne, bruciando tutti i record, s’è preso il lusso di...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Fa un certo effetto vederlo entrare nel ristorante di un grande albergo di San Pietroburgo senza che nessuno si alzi per chiedergli un autografo. Claudio Marchisio si gode anche quest’aspetto della sua nuova vita da Principino russo. Ci sarà tempo,...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Domina di nuovo la pioggia al Miami Open, il Masters 1000 in corso sul cemento dell’Hard Rock Stadium, normalmente casa del football Nfl e dei Miami Dolphins. Sospeso anche il match di Thomas Fabbiano, con l’azzurro sotto 4-6 3-0 contro il bielorusso ...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

“Non mi beccano, perché ho distrutto le prove”. Il dottor Mark Schmidt non sapeva di essere intercettato e ostentava sicurezza. Ma intanto l’operazione antidoping “Aderlass” (salasso), in collaborazione tra Austria e Germania, era già...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Prova di forza dei Raptors, che si prendono il parquet dei Thunder grazie ai 33 punti di Pascal Siakam e ai colpi decisivi di Kawhi Leonard nel supplementare. Inutili i 42 punti di Russell Westbrook per salvare Okc dalla quarta sconfitta di fila. Non...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Mauro Icardi torna in campo. L’argentino oggi si allenerà nuovamente con i compagni 36 giorni dopo lo strappo del 13 febbraio e il caso della degradazione da capitano. Ecco il segnale che l’Inter si aspettava: entro le 10 Mauro sarà ad Appiano,...

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Peugeot Motocycles compie un grande passo avanti per andare incontro alle rinnovate esigenze dei clienti di oggi con il suo nuovo programma di noleggio denominato PMove. Sviluppato in collaborazione con 2W società del gruppo Ald Automotive, PMove offre...