Harden mostro da 57 punti Toronto manda in crisi Okc

Pubblicato giovedì, 21 marzo 2019 ‐ Gazzetta.it

Prova di forza dei Raptors, che si prendono il parquet dei Thunder grazie ai 33 punti di Pascal Siakam e ai colpi decisivi di Kawhi Leonard nel supplementare. Inutili i 42 punti di Russell Westbrook per salvare Okc dalla quarta sconfitta di fila. Non bastano neanche i 57 punti di James Harden ai Rockets, sconfitti dai Grizzlies all’overtime. I Bucks, ancora senza Giannis Antetokounmpo, finiscono al tappeto contro i Cavaliers. Bene Jazz e Blazers. Sorridono Bulls e Magic.
Oklahoma City Thunder-Toronto Raptors 114-123 d.t.s.

I Thunder (42-30) continuano a precipitare. Ad infliggere la quarta sconfitta consecutiva alla squadra di coach Donovan sono i Raptors (51-21) che tornano a mettere nel mirino Milwaukee alla vetta della Eastern Conference. Ennesima prova di forza della stagione dei canadesi, che stanno trovando in Pascal Siakam (33 punti, 13 rimbalzi) la miglior spalla possibile a Kawhi Leonard (22 e 10 rimbalzi), l’osservato speciale della difesa di Okc. Ottime prove anche per Fred VanVleet, che fa dimenticare a tutti l’assenza di Kyle Lowry con 23 punti e 6 assist e facendo da regista a un’orchestra che ha suonato alla grande, col 51.7% dal campo. Non bastano, invece, i 42 punti di Russell Westbrook per risvegliare i Thunder, che soffrono nel 1° tempo per poi far venire i brividi agli avversari nell’ultimo quarto e crollare definitivamente durante il supplementare. I padroni di casa subiscono il super avvio di Toronto: 39 punti nella prima frazione, col colpo sull’acceleratore tra 2° e 3° quarto, quando tocca il 78-58. Nella ripresa Okc, con le spalle al muro, reagisce: la scintilla la danno Westbrook e Paul George (19), che salgono in cattedra negli ultimi 3’ con il break di 13-2 che vale il 110 pari alla sirena del 4° periodo. Nel supplementare, però, la luce dei Thunder si spegne di nuovo. Al resto ci pensano i canestri di Leonard e VanVleet che propiziano un parziale di 9-0 per il 119-110 a 35” dalla fine.
Oklahoma City: Westbrook 42 (11/19, 5/10 da 3, 5/8 tl), George 19, Schroder 12. Rimbalzi: Grant 14. Assist: George 6, Westbrook 6
Toronto: Siakam 33 (13/19, 1/4 da 3, 4/4 tl), VanVleet 23, Leonard 22. Rimbalzi: Siakam 13. Assist: Siakam 6, Leonard 6, VanVleet 6, Green 6


James Harden recorded his 7th 50+ point game of the season, the 3rd most in a single season since 1976-77:

Kobe Bryant (10 games, 2006-07)
Michael Jordan (8 games, 1986-87)
James Harden (7 games, 2018-19)
Kobe Bryant (6 games, 2005-06)
Michael Jordan (5 games, 1988-89) pic.twitter.com/8X0EFyrJGA— NBA.com/Stats (@nbastats) March 21, 2019

Memphis Grizzlies-Houston Rockets 126-125 d.t.s.

I Grizzlies (29-42) rovinano la festa per l’ennesimo capolavoro di James Harden. Il Barba, infatti, chiude con 57 punti (28 dei quali tra 4° periodo e supplementare), con 9/17 da 3, assieme a 8 assist e 7 rimbalzi ma non riesce a guidare i suoi Rockets (45-27) al successo a Memphis, difficilmente terra di conquista. La squadra di coach Bicketstaff continua a lottare anche se è fuori da tutto: quinta vittoria casalinga consecutiva, quinta nelle ultime 8 uscite, costruita sulla coppia Mike Conley (35+8 assist) e Jonas Valanciunas (33 punti, career high, e 15 rimbalzi). I padroni di casa dominano per i primi 36’, arrivando all’intervallo sul 65-53 e accelerando per portarsi sul 97-78 in chiusura della terza frazione. Il momento in cui Harden accende la modalità Mvp: i suoi 15 punti fanno da scintilla per il break di 17-2 che riporta in scia i texani, compreso il 3/3 ai liberi che impatta a quota 115 a 4” dalla sirena e regala l’overtime. Le triple di Chandler Parsons (11) valgono il 123-117 con 54” sull’orologio, vantaggio subito vanificato dalla risposta di Harden, che mette l’autografo 125 con 5 punti consecutivi. A spezzare definitivamente l’equilibrio è sufficiente l’1/2 ai liberi di Valanciunas, che mette la ciliegina sulla sua prestazione con 0.1” rimasti.
Memphis: Conley 35 (6/14, 6/9 da 3, 5/5 tl), Valanciunas 33, Caboclo 15. Rimbalzi: Valanciunas 15. Assist: Conley 8
Houston: Harden 57 (9/22, 9/17 da 3, 12/12 tl), Paul 18, Capela 14. Rimbalzi: Capela 10. Assist: Harden 8
Cleveland Cavaliers-Milwaukee Bucks 107-102

Le cose si complicano in casa Bucks (53-19). L’armata di coach Budenholzer, subisce la seconda sconfitta nelle ultime 3 partite, colpita duramente dagli infortuni di Malcolm Brogdon e Nikola Mirotic (2/4 settimane per una frattura al pollice sinistro), oltre all’assenza di Giannis Antetokounmpo, ancora alle prese con un problema a una caviglia. I Cavaliers (19-53) ne approfittano per infilare il secondo successo consecutivo, grazie ai 25 punti di Collin Sexton e i 23 di Jordan Clarkson. Dopo un 1° tempo passato in totale controllo, Cleveland sembra tremare sotto i colpi di Milwaukee nella ripresa. Khris Middleton (26) ed Eric Bledsoe (24) guidano i compagni in un super 3° quarto, aperto sul -11 (58-47) e chiuso sull’81 pari. I colpi decisivi arrivano da Clarkson e Sexton, che salgono in cattedra negli ultimi 3’ coi canestri che valgono il 105-101 a 43” dalla sirena. La risposta di Bledsoe, per il 105-102 con 38” rimasti, è vanificata dal 2/2 ai liberi del solito Clarkson, che mette in ghiaccio. Buona prova per Tristan Thompson, con 7 punti e 6 rimbalzi in 12’ dalla panchina, alla prima uscita dopo l’infortunio al piede che l’ha tenuto ai box dal 17 gennaio.
Cleveland: Sexton 25 (6/11, 4/7 da 3, 1/1 tl), Clarkson 23, Knight 13. Rimbalzi: Love 10, Zizic 10. Assist: Nance Jr 5
Milwaukee: Middleton 26 (6/15, 4/6 da 3, 2/2 tl), Bledsoe 24, Lopez 19. Rimbalzi: Middleton 12. Assist: Bledsoe 8
New York Knicks-Utah Jazz 116-137

Donovan Mitchell si prende i riflettori del Madison Square Garden, con 30 punti (col 12/20 dal campo) che stendono il tappeto rosso alla passeggiata dei suoi Jazz (42-29) contro i Knicks (14-58). Oltre al gioiellino Mitchell, però, c’è molto di più per coach Snyder: tutti i componenti del quintetto titolare chiudono in doppia cifra, impreziosendo una prova offensiva da 56.5% dal campo che mette il punto esclamativo sulla quinta vittoria consecutiva e non lascia scampo ai newyorkesi. I padroni di casa, infatti, vengono maltrattati sin dall’avvio: 39 punti per Utah nel 1° periodo apre la strada al 74-47 dell’intervallo, quando i conti sono già chiusi. Il 2° tempo passa coi Jazz in totale controllo, fino al massimo +36 toccato nella terza frazione. Inutili i 27 punti del rookie Kevin Knox.
New York: Knox 27 (7/11, 3/6 da 3, 4/6 tl), Hezonja 23, Dotson 21. Rimbalzi: Robinson 12. Assist: Jordan 5, Mudiay 5, Ellenson 5
Utah: Mitchell 30 (7/11, 5/9 da 3, 1/2 tl), Ingles 18, Gobert 18. Rimbalzi: Gobert 9. Assist: Rubio 9
Portland Trail Blazers-Dallas Mavericks 126-118

I Blazers (44-27) continuano a correre. Seconda vittoria consecutiva, la quinta nelle ultime 6 gare, presa per mano dal solito Damian Lillard (33 punti) e da un supporting cast, con Enes Kanter (14+10 rimbalzi) e Seth Curry (20) su tutti, che ha superato il duro colpo dell’infortunio di CJ McCollum salendo di livello. A farne le spese tocca ai Mavericks (28-43), ai quali non bastano i 24 punti di Luka Doncic per evitare la nona sconfitta in 10 partite. I padroni di casa schiacciano il piede sull’acceleratore nella terza frazione, grazie alle 3 triple consecutive di Lillard che valgono l’89-69, vantaggio che tiene fino al 103-83 in apertura dell’ultimo periodo. Quando Dallas alza bandiera bianca.
Portland: Lillard 33 (3/6, 6/12 da 3, 9/10 tl), Curry 20, Kanter 14. Rimbalzi: Nurkic 10, Kanter 10. Assist: Lillard 12
Dallas: Doncic 24 (7/12, 1/4 da 3, 7/7 tl), Jackson 21, Brunson 16. Rimbalzi: Powell 9. Assist: Doncic 6.

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0:01 -3:16
Magic
B.o.B.

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Orlando Magic-New Orleans Pelicans 119-96

I Magic (34-38) provano a tenere in vita le ultime speranze playoff, con l’ottavo posto di Miami lontano 2 partite, grazie a una passeggiata casalinga sui Pelicans (31-43). Ottima prova per Orlando, su entrambi i lati del campo: a guidare la fase offensiva ci hanno pensato Evan Fournier (22), Aaron Gordon (19) e Nikola Vucevic (15+17 rimbalzi), mentre la difesa di coach Clifford ha limitato i Pelicans al 37.3% dal campo. Match dominato sin dall’avvio: il 1° quarto da 39 punti totali vale il +14, vantaggio che si dilata fino al 68-46 alla sirena dell’intervallo. New Orleans, priva di Anthony Davis, nella ripresa non trova la reazione, perdendo definitivamente la presa quando il canestro di Terrence Ross (19) abbatte il muro del +30 a 3’ dalla conclusione del 3° periodo.
Orlando: Fournier 22 (6/8, 3/5 da 3, 1/1 tl), Gordon 20, Ross 19. Rimbalzi: Vucevic 17. Assist: Augustin 7
New Orleans: Johnson 18 (4/7, 2/6 da 3, 4/5 tl), Clark 17, Jackson 14. Rimbalzi: Diallo 11. Assist: Jackson 4, Miller 4, Clark 4
Chicago Bulls-Washington Wizards 126-120 d.t.s.

Arriva solo nel supplementare la seconda vittoria consecutiva dei Bulls (21-52), che nei 5’ extra stendono i Wizards (30-42) grazie ai 32 punti di Lauri Markkanen e al season high da 26 punti di Kris Dunn. Gara equilibrata, i colpi decisivi arrivano dalle mani di Dunn, che con 2 triple consecutive scrive sul tabellone il 121-115 a 3’ dalla fine. La risposta di Bradley Beal (27), che riporta Washington fino al 121-119, è vanificata da Markkanen, autore del canestro dall’arco per il 124-119 che fa calare il sipario.
Chicago: Markkanen 32 (7/13, 5/8 da 3, 3/3 tl), Dunn 26, Harrison 18. Rimbalzi: Markkanen 13. Assist: Dunn 13
Washington: Parker 28 (8/13, 3/5 da 3, 3/4 tl), Beal 27, Satoransky 16. Rimbalzi: Brown 10. Assist: Beal 7. Satoransky 7

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