Tappeti di polvere per Mercurio e Venere

Pubblicato martedì, 19 marzo 2019 ‐ Focus.it

Due scoperte degli ultimi mesi sono importanti, per i planetologi, per cercare di comprendere meglio le caratteristiche della regione del Sistema Solare più vicina al Sole. Si è scoperto che Mercurio condivide la sua orbita con un anello di polveri, e che una nube di asteroidi (ancora da scoprire) sarebbe responsabile di una analoga passerella di polveri lungo l'orbita di Venere. Due scoperte indipendenti, ma soprattutto sorprendenti, perché stiamo parlando del giardino di casa - che dovremmo conoscere meglio.

 

Non era impensabile che Venere, così come la Terra, in virtù delle dimensioni (e perciò della gravità) potessero trascinarsi dietro, lungo l'orbita, una scia di polvere fine. Era invece più difficile immaginare una situazione analoga per Mercurio: «Abbiamo sempre pensato che quel pianeta fosse troppo piccolo e troppo vicino al Sole per avere una simile struttura lungo la sua orbita», afferma Guillermo Stenborg (Naval Research Lab., Washington): «l'idea era che il vento solare e le forze magnetiche del Sole avrebbero spazzato tutto dall'orbita di Mercurio». La scoperta, resa possibile dai rilievi della coppia di sonde STEREO (Solar TErrestrial RElations Observatory) della Nasa, in orbita attorno al Sole dal 2006, dimostra il contrario.

 



Illustrazione schematica: le orbite dei pianeti interni e quella delle due sonde STEREO. | Nasa


 

Sono anelli estremamente rarefatti: l'alone nell'orbita di Venere, per esempio, è solo il 10 per cento più concentrato della media di ciò che si può misurare nel Sistema Solare. Da dove arriva quella polvere? Marc Kuchner (Goddard Space Flight Center, Nasa), ammette che le ipotesi si sono sprecate: dal materiale in orbita nella fascia degli asteroidi (tra Marte e Giove) a quello che potrebbe essere arrivato dalla Nube di Oort, casa di miliardi di comete, «ma nessuna di queste ipotesi ha permesso di spiegare l'origine di quella polvere, così abbiamo provato un'altra strada: l'idea che ci sia esista una popolazione di asteroidi sconosciuti che sfrecciano attorno al Sole proprio lungo il percorso di Venere».

Guida al Sistema Solare



Pare che i sistemi solari tendano ad avere pianeti con dimensioni simili, distanziati in modo regolare. Fa eccezione la nostra regione di Spazio: il Sistema Solare è speciale?


Un'ipotesi, quest'ultima, che pare poter spiegare la polvere di Venere, ma che potrà essere confermata solo quando si riuscirà a scoprire almeno uno di questi ipotetici asteroidi - che sulla base dei modelli potrebbero essere circa 800.

 

La vera curiosità (e torniamo alla "sorpresa") è che è assolutamente possibile che una colonia di asteriodi nell'orbita di Venere sia sfuggita a qualunque osservazione, semplicemente perché finora nessuno si è mai messo a guardare in quella direzione per cercare sassi più o meno piccoli e del tutto oscurati dal bagliore del Sole. Ora che sappiamo che potrebbe esserci qualcosa da trovare focalizzeremo in modo diverso lo studio della regione più vicina alla nostra stella.

 

Come appaiono le albe e i tramonti sugli altri pianeti?


Vai alla gallery (8 foto)


 

7 misteri sullo Spazio non ancora risolti


Vai alla gallery (7 foto)

Tag: #Scienza

Altri articoli pubblicati da Focus.it

Pubblicato venerdì, 20 settembre 2019 ‐ Focus.it

Un gruppo di ricercatori della Washington University di Saint Louis ha annunciato di essere riuscito a mettere a punto un test per individuare con un semplice esame del sangue la proteina beta-amiloide, ritenuta il segno distintivo della...

Pubblicato venerdì, 20 settembre 2019 ‐ Focus.it

La Polarstern è pronta: la nave rompighiaccio tedesca è ancorata al porto di Tromsø, nel nord della Norvegia, in attesa della partenza di oggi per quella che è definita la più grande spedizione di ricerca nell’Artico. Da stasera ...

Pubblicato venerdì, 20 settembre 2019 ‐ Focus.it

Una nuova ricerca, che ha suscitato un acceso dibattito, ribalta una precedente interpretazione sui cambiamenti climatici: lo scioglimento dei ghiacci dell'Artico e gli inverni più rigidi non sarebbero legati da un rapporto diretto di causa-effetto. Lo...

Pubblicato venerdì, 20 settembre 2019 ‐ Focus.it

Le tante lingue parlate nel mondo hanno trovato strade molto diverse per codificare le informazioni, con una grande varietà di strutture logiche e repertori di suoni. L'inglese, per fare un esempio, ha più di 7.000 sillabe distinte, mentre il...

Pubblicato giovedì, 19 settembre 2019 ‐ Focus.it

Torna l'appuntamento più atteso dagli appassionati di scienza: la Notte dei Ricercatori, che venerdì 27 settembre 2019 darà l'opportunità a tutti di conoscere da vicino i protagonisti delle più importanti ricerche scientifiche e...

Pubblicato giovedì, 19 settembre 2019 ‐ Focus.it

Un anno fa, ispirati dalle proteste solitarie di Greta Thunberg davanti al Parlamento svedese, i ragazzi di tutto il mondo hanno iniziato ad aderire ai Climate Strikes for Future, per ricordare agli adulti la necessità di agire subito contro i...

Pubblicato giovedì, 19 settembre 2019 ‐ Focus.it

C'è una nuova "nuova proposta" per quella costante della fisica a cui non si riesce a dare un valore definitivo: la costante di Hubble, che non è esattamente una costante perché cambia nel tempo, ma resta uguale per...

Pubblicato giovedì, 19 settembre 2019 ‐ Focus.it

Gli ormoni sessuali femminili oscillano in modo regolare non solo nel corso del mese, ma anche nell'arco delle 24 ore: è quanto emerge da un piccolo studio dell'Università di Harvard, che conferma alcuni risultati analoghi ottenuti su modelli...

Pubblicato giovedì, 19 settembre 2019 ‐ Focus.it

Qualche settimana fa è tornata sulla cresta dell'0nda, ma Faceapp,  la app che consente di farsi un selfie in versione invecchiata, è "sul mercato" già da qualche anno. Per chi ancora non la conoscesse, si tratta di un'app che...

Pubblicato mercoledì, 18 settembre 2019 ‐ Focus.it

Tra le eccellenze tecnologiche italiane più ricche e allo stesso tempo sfortunate c'è quella dello smantellamento degli impianti nucleari, l'ultima fase del ciclo di vita di una centrale nucleare dopo la costruzione e l'esercizio....

Pubblicato mercoledì, 18 settembre 2019 ‐ Focus.it

Da quando il rover Curiosity è atterrato su Marte sono passati circa 2.530 Sol, ossia i giorni solari medi del Pianeta Rosso, che sono di una trentina di minuti più lunghi di quelli sulla Terra. Dopo una breve pausa, dal 28...

Pubblicato mercoledì, 18 settembre 2019 ‐ Focus.it

Nella miniera di Kidd Creek, un giacimento di rame e zinco profondo 3 km nella provincia canadese dell'Ontario, è stata scoperta una popolazione di microrganismi che sopravvive lontano da qualunque fonte di luce e ossigeno, in una porzione di crosta...

Pubblicato mercoledì, 18 settembre 2019 ‐ Focus.it

No, il tuo cellulare non ti ascolta e non divulga a nessuno i tuoi più segreti riservati. È la conclusione di una ricerca pubblicata di recente, che dovrebbe finalmente mandare in soffitta una delle più diffuse teorie cospirazioniste a sfondo...

Pubblicato martedì, 17 settembre 2019 ‐ Focus.it

Tra le eccellenze tecnologiche italiane più ricche e allo stesso tempo sfortunate c'è quella dello smantellamento degli impianti nucleari, l'ultima fase del ciclo di vita di una centrale dopo la costruzione e l'esercizio. L’Italia,...

Pubblicato martedì, 17 settembre 2019 ‐ Focus.it

L'Amministrazione Trump ha presentato attraverso l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente (Environmental protection agency, EPA), l'ente che dovrebbe tutelare gli ecosistemi e la salute umana, un piano per eliminare le leggi federali sul controllo delle ...