Le nostre scelte: visibili nel cervello ancora prima che ci accorgiamo di averle prese

Pubblicato mercoledì, 20 marzo 2019 ‐ Focus.it

L'esito di una decisione è in un certo senso prevedibile diversi secondi prima che realizziamo di aver deciso: per lo meno funziona così se la scelta viene presa all'interno di una risonanza magnetica funzionale (fMRI), una macchina che può monitorare l'attività cerebrale calcolando i cambiamenti del contenuto di ossigeno nelle varie aree.

 

In base a uno studio dell'Università del New South Wales pubblicato su Scientific Reports, le nostre libere scelte tra due possibilità sono prevedibili dall'andamento dell'attività cerebrale 11 secondi prima di quando le formuliamo consciamente.


Troppe possibilità, nessuna decisione: così il cervello va in sovraccarico



Due possibilità. Nell'esperimento, alcuni scienziati dell'Università del New South Wales hanno chiesto a volontari di immaginare intenzionalmente uno tra due pattern visivi di strisce colorate: rosse orizzontali o verdi verticali. I soggetti hanno premuto un pulsante per indicare la scelta avvenuta, e altri pulsanti per indicare, in seguito, quanto nitida fosse l'immagine che stavano visualizzando. L'intero test si è svolto in risonanza magnetica funzionale.

 



Le due immagini che hanno suscitato un dilemma decisionale nei volontari dello studio. | Future Minds Lab


Segnali chiari. Analizzando le immagini cerebrali in fMRI con l'aiuto di un sistema di machine learning, i ricercatori sono riusciti a prevedere con percentuali superiori al caso non solo quale delle due immagini sarebbe stata scelta di lì a poco, ma anche l'intensità della visualizzazione. Le intenzioni dei partecipanti sono risultate intuibili dall'andamento dell'attività cerebrale già 11 secondi prima della scelta con il pulsante.

 

Lavoro di squadra. A rivelare informazioni sulle imminenti scelte dei volontari sono state le aree esecutive del cervello (implicate nei processi decisionali) ma anche quelle visive e subcorticali: alla base dell'atto del decidere c'è quindi una rete estesa di aree cerebrali. I diversi orientamenti delle linee corrispondono a schemi specifici di attività nella corteccia visiva, e - dato importante - sono risultati intuibili 11 secondi prima della scelta dell'immagine da visualizzare.

 

Un suggerimento, non un obbligo. Il cervello dei partecipanti sarebbe stato, in altre parole, predisposto a un tipo di scelta già prima della formulazione conscia della decisione. Quando decidiamo tra due opzioni potremmo essere influenzati da pensieri in stand-by, risultanti da una precedente attività cerebrale: queste "allucinazioni inconsce" rimangono sottotraccia e influenzano la decisione finale, senza che ce ne accorgiamo.

 

Al momento di decidere, le aree esecutive del cervello scelgono il sottotraccia più marcato e si lasciano portare sulla sua strada. Questa conclusione è molto diversa dal ritenere che le nostre decisioni siano predeterminate, e che manchiamo di libero arbitrio. Se così fosse, dicono gli autori dello studio, l'accuratezza delle previsioni dovrebbe essere totale. Invece, neanche nelle serie di test più promettenti ha mai raggiunto il 100%.

 

Le bugie più clamorose sul cervello


Vai alla gallery (12 foto)

Tag: #Comportamento

Altri articoli pubblicati da Focus.it

Pubblicato giovedì, 25 aprile 2019 ‐ Focus.it

Negli anni Novanta le sonde Pioneer 10 e 11 (lancio: marzo 1972 e aprile 1973) furono le prime missioni robotiche ad affacciarsi oltre Nettuno. Nel 2012 e nel 2018 le sonde Voyager 2 e 1 (lancio: agosto e settembre 1977) attraversarono...

Pubblicato giovedì, 25 aprile 2019 ‐ Focus.it

Riuscireste ad immaginare un evento che capita una volta ogni mille miliardi di volte l’età dell’Universo che è di 13,8 miliardi di anni?  È difficile, molto difficile. Eppure esiste un fatto che può capitare proprio una volta in questo lasso di ...

Pubblicato giovedì, 25 aprile 2019 ‐ Focus.it

Un pesce pallido e sfuggente che si aggira come un fantasma nella Fossa delle Marianne è il primo organismo degli abissi estremi di cui si sia riusciti a sequenziare il DNA. La speranza degli scienziati è che questa mappa genetica descritta su...

Pubblicato mercoledì, 24 aprile 2019 ‐ Focus.it

La bandiera italiana nasce come bandiera militare: fu proposta nel 1796 per distinguere il contingente italiano all’interno dell’esercito di Napoleone, nelle repubbliche Cispadana e Cisalpina. Il 7 gennaio del 1797 il Tricolore fu adottato, a Reggio...

Pubblicato mercoledì, 24 aprile 2019 ‐ Focus.it

Con la liberazione delle grandi città del Settentrione e la resa dei tedeschi in Italia, la primavera del 1945 segnò la fine del nazifascismo nel nostro Paese. La data del 25 aprile, giorno della liberazione di Milano, fu scelta in seguito come...

Pubblicato mercoledì, 24 aprile 2019 ‐ Focus.it

Tempi duri per l’intelligenza artificiale: dopo gli errori del sistema di guida semi-autonoma di Tesla, altri due test condotti nelle ultime settimane accendono i riflettori sull’effettiva affidabilità dei software che replicano i meccanismi di...

Pubblicato mercoledì, 24 aprile 2019 ‐ Focus.it

Lo scorso 6 aprile un debole segnale sismico è stato registrato dallo strumento Seismic Experiment for Interior Structure (SEIS), il sismometro deposto su Marte dalla sonda InSight (Nasa), atterrata sul Pianeta Rosso il 26 novembre...

Pubblicato mercoledì, 24 aprile 2019 ‐ Focus.it

Per cinque mesi tra il 2017 e il 2018, una media giornaliera di 365 particelle di plastica si è depositata su ogni metro quadrato di un'area disabitata e teoricamente incontaminata dei Pirenei francesi, a 1500 metri di quota: in questa zona...

Pubblicato martedì, 23 aprile 2019 ‐ Focus.it

Quando il 24 aprile del 1990 il telescopio spaziale Hubble fu messo in orbita attorno alla Terra, alla Nasa si pensava che sarebbe rimasto in servizio fino al 2005. Oggi, superato di 14 anni il fine-vita previsto, Hubble ha qualche...

Pubblicato martedì, 23 aprile 2019 ‐ Focus.it

Sabato 20 aprile, durante i test a terra di una Crew Dragon di SpaceX, qualcosa è andato storto: la capsula spaziale destinata a traghettare gli astronauti della NASA da e verso la ISS è andata distrutta in una violenta esplosione...

Pubblicato martedì, 23 aprile 2019 ‐ Focus.it

Circa 10 mila anni fa, una popolazione di cacciatori-raccoglitori si stabilì in una pianura dell'odierna Turchia, e vi rimase per un migliaio di anni. Di quel villaggio, nel sito di Aşıklı Höyük, sono rimaste testimonianze importanti: i resti di...

Pubblicato martedì, 23 aprile 2019 ‐ Focus.it

I ricercatori del MIT, in collaborazione con la Nasa, hanno messo a punto un nuovo tipo di ala che potrebbe rivoluzionare la progettazione e la costruzione degli aeroplani. La nuova struttura è formata da centinaia di pezzi, tutti uguali tra loro,...

Pubblicato lunedì, 22 aprile 2019 ‐ Focus.it

Un evento meteo letale che si è riversato sul Nepal sudorientale alla fine di marzo potrebbe essere il primo tornado mai verificatosi nel Paese: una circostanza talmente rara, che per riconoscerla e ricostruirne il percorso è stato necessario ricorrere ...

Pubblicato lunedì, 22 aprile 2019 ‐ Focus.it

Alcuni scienziati cinesi hanno dato vita a un nuovo, inquietante ibrido animale: hanno creato macachi recanti nel loro DNA un gene importante per lo sviluppo del cervello e dell'intelligenza umana. Lo studio dell'Accademia Cinese delle Scienze pubblicato ...

Pubblicato lunedì, 22 aprile 2019 ‐ Focus.it

Scienziati e ricercatori di tutto il mondo sono costantemente a caccia di nuovi materiali da utilizzare nei più diversi ambiti dell’industria e della ricerca. Che siano più resistenti o più sottili, più rigidi o più flessibili, più isolanti o...