I misteri di Roopkund

Pubblicato mercoledì, 21 agosto 2019 ‐ Focus.it

Il lago Roopkund è una piccola perla d'acqua incastonata tra le montagne dell’Himalaya, a 5.029 metri sul livello del mare: piccola, perché è più una pozza che un lago, con i suoi 40 metri appena di diametro. Con una brutta fama, oltretutto: Roopkund è infatti chiamato anche Skeleton Lake perché nelle immediate vicinanze sono state trovate le ossa di centinaia di persone, sparse un po’ ovunque.

 



Il Roopkund, nel cuore dell'Himalaya, conserva un mistero mai svelato, quello delle centinaia di persone morte attorno ad esso. Solo ora si inizia a capire da dove arrivavano. | Himadri Sinha Roy, Atish Waghwase


Un ritrovamento sorprendente e misterioso avvenuto durante la Seconda guerra mondiale, quanto un militare britannico scoprì il lago ghiacciato e il suo contorno di scheletri umani.

 

È stato finora impossibile fare ipotesi attendibili sui fatti che causarono la morte di centinaia di persone attorno a quella pozza d'acqua, sia per le difficoltà per raggiungere quel luogo e approfondire le indagini, sia perché nel tempo le persone arrivate sin lì hanno manipolato i resti e portato via importanti reperti.

 

Le storie, in ogni caso, non mancano: una narra che quegli uomini e donne furono uccisi della dea del Nanda Devi, offesa dai comportamenti delle persone salite fin lassù per una cerimonie; un’altra storia narra di un esercito sorpreso da una tempesta micidiale, un'altra ancora di una micidiale epidemia... Tutte storie da raccontare attorno al fuoco.

 



Uno scenario che poteva avere senso quando si pensava che lì fosse avvenunta una tragedia che aveva spazzato via centinaia di persone in un sol colpo o quasi. Oggi sappiamo che non è così, che si tratta di centinaia di persone arrivate e morte lì da luoghi e tempi differenti: il mistero si infittisce. | Himadri Sinha Roy


 

La storia del DNA. Un gruppo internazionale di ricercatori ha però pubblicato su Nature i risultati dell'analisi del DNA di 38 scheletri completi, che sono anche stati datati e studiati con vari metodi per estrapolare informazioni, per esempio, sull'alimentazione di quelle persone. I risultati non sono meno sorprendenti del mistero di Skeleton Lake:

le ossa appartengono a tre gruppi geneticamente distinti, arrivati fin lì in momenti diversi e separati anche da un migliaio di anni!



Ciò che rende difficile il lavoro dei ricercatori è il fatto che nel tempo le ossa sono state trafugate o spostate e mescolate per comporre bizzarri monumenti, come in questo caso.


Un primo gruppo di resti appartiene a indiani, ma di diverse popolazioni vissute anche a grande distanza tra loro. Un secondo gruppo identifica individui originari del Mediterraneo orientale, in particolare dalla Grecia e da Creta. Un terzo gruppo appartiene a popolazioni del sud-est asiatico.

 

L'esperto di biologia evolutiva dell'Università di Harvard, Éadaoin Harney, coordinatore delle ricerca, ammette la sorpresa provata alla scoperta di tale varietà e, in particolare, della presenza di individui provenienti dall'area del Mediterraneo. E non è tutto: quegli individui arrivarono e morirono in quel luogo in tempi diversi, nell'arco di 1.000-1.300 anni. Alcuni reperti identificano infatti una prima serie di decessi diluiti tra il 600 e il 900 d.C.; altri reperti portano a tempi più vicini, diluiti tra il 1600 e il 1900. Infine, e per sottolineare il mistero, le analisi non hanno ancora permesso di capire di che cosa sono morte tutte quelle persone.

 

13 civiltà misteriosamente scomparse


Vai alla gallery (14 foto)


 

Archeologia con la TAC: 10 scansioni piene di sorprese


Vai alla gallery (11 foto)

Tag: #Cultura

Altri articoli pubblicati da Focus.it

Pubblicato giovedì, 14 novembre 2019 ‐ Focus.it

Non è (purtroppo) più una novità che gli insetti di tutto il mondo stiano scomparendo a ritmi preoccupanti. Quello che forse non afferriamo ancora è la reale gravità di questa estinzione di massa: secondo uno studio della Technical University di...

Pubblicato giovedì, 14 novembre 2019 ‐ Focus.it

Il rover Curiosity si trova sulla superficie marziana dal 2012 e ha trascorso dunque, circa tre anni (marziani) sul Pianeta Rosso (un anno marziano dura circa due anni terrestri). La notizia è che durante le stagioni primaverili ed estive ha...

Pubblicato giovedì, 14 novembre 2019 ‐ Focus.it

Ormai sono anni che la parola Black Friday è entrata a far parte del nostro linguaggio comune. Sicuramente ne avrete sentito parlare anche voi, da amici, colleghi, parenti o semplici conoscenti. Oppure l'avrete letto in rete, quasi sempre spulciando tra ...

Pubblicato giovedì, 14 novembre 2019 ‐ Focus.it

Uno studio pubblicato su Science denuncia come l'uso dei pesticidi neonicotinoidi nelle risaie vicino al lago Shinji, nell'ovest del Giappone, abbia avuto conseguenze devastanti sulla fauna lacustre: in un solo anno la pesca di anguille e sperlani...

Pubblicato mercoledì, 13 novembre 2019 ‐ Focus.it

Diabete è un "termine contenitore" che racchiude un insieme di sindromi diverse con una caratteristica comune: gli alti livelli di glucosio nel sangue per un'alterata quantità o per l'inefficacia dell'insulina, un...

Pubblicato mercoledì, 13 novembre 2019 ‐ Focus.it

Il più grande "cimitero di mammut" mai scoperto è in realtà una trappola, creata ad hoc per catturare e uccidere questi animali: il sito è stato identificato in Messico da ricercatori dell'Instituto Nacional de Antropología e Historia, che riportano ...

Pubblicato mercoledì, 13 novembre 2019 ‐ Focus.it

C'è voluto il lavoro di 35 gruppi di ricerca di tutta Europa per confermare, se mai ce ne fosse stato bisogno, che i capricci del clima stanno alterando la portata dei fiumi e modificando la severità delle esondazioni, tra i più frequenti e onerosi...

Pubblicato mercoledì, 13 novembre 2019 ‐ Focus.it

L'olfatto di una squadra di cani poliziotto ha reso possibile un importante ritrovamento archeologico sulle Alpi Bebie, lungo la costa adriatica croata, dove un gruppo di archeologi ha rinvenuto diverse tombe risalenti all'Età del Ferro europea, con...

Pubblicato martedì, 12 novembre 2019 ‐ Focus.it

Una dieta formulata con le nobili intenzioni di nutrire una popolazione mondiale in crescita, prevenendo le morti dovute a una cattiva alimentazione e migliorando il nostro impatto ecologico, risulterebbe tuttavia troppo costosa per almeno 1,58 miliardi...

Pubblicato martedì, 12 novembre 2019 ‐ Focus.it

Un gruppo di astronomi ha rilevato, da un agglomerato galattico, una enorme emissione di gas, ampia centinaia di migliaia di anni luce o più. Stando a quanto pubblicato su Nature sarebbe la prima osservazione diretta di venti...

Pubblicato martedì, 12 novembre 2019 ‐ Focus.it

Chi vola spesso può incorrere più facilmente nelle batoste in bolletta del roaming, e gli uccelli non sono da meno: se ne sono accorti, a loro spese, alcuni ornitologi russi impegnati nel monitoraggio di 13 aquile delle steppe (Aquila...

Pubblicato lunedì, 11 novembre 2019 ‐ Focus.it

Il pomeriggio dell'11 novembre Mercurio si troverà fra la Terra e il Sole. Potremo quindi ammirare la silhouette del piccolo pianeta stagliata sull'enorme disco solare. Il transito di...

Pubblicato lunedì, 11 novembre 2019 ‐ Focus.it

Una speranza dopo 15 anni di stallo nelle ricerche sulla malattia di Alzheimer - la più comune forma di demenza, che interessa quasi 30 milioni di persone nel mondo - arriva dalla Colombia: una donna geneticamente...

Pubblicato lunedì, 11 novembre 2019 ‐ Focus.it

Anche in passato X-37B, lo spazioplano dell'U.S. Air Force, aveva affrontato missioni di durata lunghissima, da più di 700 giorni. Ma l'ultima, la quinta, l'ha visto fissare un nuovo record: ben 780 giorni in orbita attorno alla Terra....

Pubblicato lunedì, 11 novembre 2019 ‐ Focus.it

Può una scarpa da corsa dare al runner che la indossa un vantaggio così grande da essere considerata doping tecnologico? A porsi questa domanda è nientemeno che la Iaaf, la Federazione Internazionale dell’atletica leggera, che nei giorni scorsi ha...