Zuckerbergin missione: ma l’Ue rigettale sue offertesulle regole

Pubblicato lunedì, 17 febbraio 2020 ‐ Corriere.it

Arrivano i primi paletti dell’Unione europea per limitare l’uso indiscriminato dell’intelligenza artificiale da parte delle imprese digitali e Mark Zuckerberg incontra a Bruxelles la vicepresidente della Ue con delega per la Concorrenza, Margrethe Vestager e altri due commissari dell’Unione. Porta un duplice messaggio: Facebook accetta, anzi sollecita, l’intervento regolatore dei governi perché molte questioni — i limiti della privacy, dove tracciare il confine sulla liceità dei messaggi e della pubblicità elettorale, l’equilibrio tra tutela della privacy e diffusione di dati personali utili per rendere servizi alla collettività — non hanno risposte univoche. A definire le norme devono, quindi, essere autorità percepite dai cittadini come legittime, in grado di costruire un vasto consenso. Al tempo stesso, ecco il secondo messaggio, il fondatore di Facebook invita a non varare regole troppo stringenti che limiterebbero la capacità dei grandi gruppi di sviluppare soluzioni innovative.
Zuckerberg, che nei giorni scorsi ha partecipato alla Conferenza per la sicurezza di Monaco di Baviera dove si è mostrato aperto anche su altri fonti — dalle misure per la sicurezza informatica alla disponibilità del gruppo californiano a pagare più imposte fuori dai confini americani anche con la web tax allo studio da parte dell’Ocse, l’organizzazione dei Paesi industrializzati — è l’ultimo, dopo Google, Apple e altri, ad andare in «pellegrinaggio» a Bruxelles. Una visita in extremis, visto che domani, mercoledì, la Commissione formulerà le prime proposte d’intervento. Quando, infatti, nell’autunno scorso, si insediò alla guida del nuovo governo dell’Europa, Ursula von der Leyen chiese a Vestager, confermata alla Concorrenza, di affrontare subito il nodo dell’intelligenza artificiale proponendo interventi entro 100 giorni.
Il mese scorso Vestager aveva visto l’amministratore delegato di Google, Sundar Pichai: anche lui aveva sollecitato l’introduzione di un ben calibrato sistema di regole, riconoscendo alla Ue una sorta di ruolo guida in questo campo, a fronte dell’inerzia legislativa americana. Una centralità conquistata da Bruxelles con la sua azione antitrust, ma soprattutto col varo, due anni fa, del Gdpr, il regolamento europeo sulla privacy diventato modello di riferimento per tutto il mondo.
Donald Trump, irritato da interventi di autorità straniere che incidono sull’operatività delle imprese Usa e allergico agli organismi multilaterali, ha già attaccato i Paesi europei che hanno adottato forme di web tax, mentre sulle regole per comunicazione, diffusione di messaggi falsi e privacy, o non si è espresso, o ha inviato messaggi contraddittori, accusando le imprese della Silicon Valley di essere ostili al mondo conservatore: minacce senza, finora, alcun intervento concreto.
L’intelligenza artificiale è importante per tutte e cinque le big americane della tecnologia: Apple, Google, Microsoft, Amazon e Facebook. Al Congresso di Washington tanto i democratici quanto i repubblicani continuano a sostenere che è ora di introdurre un sistema di regole, ma è improbabile che si riesca a trovare il consenso bipartisan nell’attuale, infuocato clima elettorale. Per questo Vestager vuole andare avanti comunque. Punta, dice, a regole efficaci ma non troppo invasive: nel suo mirino non ci sono gli algoritmi che spingono a scegliere un brano musicale o un film rispetto a un altro intrattenimento, ma quelli che concedono o negano un prestito o un mutuo casa e che vengono usati in campi più delicati come la sanità o la giustizia. E ieri ha interrogato Zuckerberg in modo particolare sull’uso delle tecniche di riconoscimento facciale.

Tag: #Esteri

Altri articoli pubblicati da Corriere.it

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Le previsioni del tempo sono un argomento classico di discussione. In giorni normali vogliamo sapere se a Pasqua si potrà andare al mare. Oggi ci chiediamo se il caldo primaverile ucciderà il coronavirus? Non è un argomento da bar (d’altra parte i...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Un’applicazione per verificare le code davanti ai supermercati che utilizza lo stesso principio di Waze, l’app più conosciuta per monitorare le file in autostrada grazie alla collaborazione degli automobilisti che le segnalano. Quella che può...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

A Liverpool, Bill Shankly è entrato direttamente nella leggenda. Qui da noi, l’allenatore che tra il 1959 e il 1974 portò i Reds dalla Seconda Divisione alla grandezza mai più tramontata, è entrato solo nella storia per una frase: «Alcuni credono...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Cosa si può fare ma soprattutto cosa non si può fare nell’intimità durante l’emergenza che stiamo vivendo? Se lo chiedono in molti: abbiamo girato le domande più comuni a due esperti, la sessuologa Roberta Rossi, presidente della Federazione...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Bari. Pausa pranzo. Una vocina mi dice di non essere sarcastico sull’essenzialità del mio lavoro, quindi scriverò semplicemente che sono in ufficio. Stamattina sveglia presto, ho infornato il pane che avevo preparato ieri e l’ho portato caldo e...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Quando esplodono drammi impensati e dirompenti, capaci di stravolgere le nostre attività quotidiane, lo spavento, l’ansia e la visione catastrofica del domani spazzano via tutto, circondando di ombre letali anche le cose che fino al giorno prima...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

La Lega perde 2 punti in 2 mesi, cioè da quando è scattata l’emergenza Coronavirus, e ora si attesta al 26,5%. Italia viva, il partito dell’altro Matteo (Renzi), crolla al 2,2%. Il Pd, nello stesso arco di tempo, rosicchia quasi altri 3 punti ed...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Il 25 marzo del 1300 iniziava il viaggio ultraterreno dell’Alighieri nell’aldilà (data concordata dagli studiosi) attraverso il capolavoro senza tempo della Commedia. E in quella stessa data inizia il viaggio del Dantedì, la prima giornata...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Il Papa tutti i giorni su Rai1. Nei momenti duri, si sa, in tanti riscoprono la preghiera e le chiese tornano a riempirsi. Ma in questo caso per legge le chiese devono restare vuote e dunque, grazie alla tecnologia, chiese e preghiere entrano nelle case, ...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

«Il coronavirus? Come essere travolti da un camion», dice adesso Pepe Reina, ancora sconvolto dall’esperienza. Tra i calciatori che in Europa sono stati contagiati c’è anche l’ex portiere spagnolo di Napoli e Milan, oggi in Premier League...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Il co-design coordinator del team Luna Rossa Prada Pirelli Horacio Carabelli che spiega come è nato (e come è stato sviluppato) il progetto del battello che, Coronavirus permettendo, parteciperà alla Coppa America nel 2021. Poi dei documentari che...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

E’ presto per fare un bilancio sulla pandemia scatenata dal virus Sars-Cov-2 a partire dalla fine di dicembre. Ma alcune cose le abbiamo già imparate. Fra queste sicuramente l’importanza dei dati e delle tecnologie di «contact tracing»,...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Il blocco dei rifornimenti finirebbe per paralizzare quei trasporti necessari per tenere in piedi il Paese. Un problema serissimo. Il Garante per gli scioperi chiede di revocare la protesta, ma i sindacati rispondono che non si tratta di uno sciopero,...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

L’immagine di una bimba di quattro anni che bacia il suo papà attraverso il vetro di una finestra è diventata l’emblema dell’importanza dell’isolamento nella lotta al coronavirus. Lei si chiama Mila Sneddon, abita con la famiglia a Falkirk, in...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Si chiama Aurora e pesa 3 chili e mezzo la bambina più piccola di Moncenisio, il comune meno popoloso d’Italia, trentanove abitanti più una neonata, la figlia di Jonida ed Enrico Perottino, l’escavatorista della zona. Il primo fiocco rosa dopo...