Il talento di imitare  un erbivoro vissuto 290 milioni di anni fa

Pubblicato lunedì, 28 gennaio 2019 ‐ Corriere.it

Vissuto circa fra i 280 e i 290 milioni di anni fa, l’orobate (orobates pabsti) era un vertebrato erbivoro, lungo poco più di un metro, con caratteristiche fisiche intermedie tra quelle degli anfibi e quelle dei rettili. L’interesse nei suoi confronti è dovuto al fatto che è stato uno dei primi amnioti, i vertebrati con quattro arti che, a differenza degli anfibi, potevano trascorrere l’intera esistenza sulla terra. La membrana protettiva che avvolgeva gli embrioni, infatti, consentiva loro di superare una prima fase necessariamente acquatica, tipica per esempio dei girini: fu, questa, un’innovazione evolutiva che permise loro di colonizzare nuovi habitat.
Per la prima volta, un’équipe del Politecnico Federale di Losanna ha unito lo studio della sequenza delle impronte ricavate dai giacimenti fossili e l’analisi anatomica dei resti alle simulazioni con un robot (battezzato OroBOT), così da ottenere la migliore approssimazione possibile dell’andatura degli orobati. Gli studiosi hanno dapprima realizzato una simulazione cinematica, ricreando lo scheletro e definendo il movimento delle zampe, e poi una dinamica, che tenesse conto di fattori quali la gravità, l’attrito e l’equilibrio. Il risultato, apparso su «Nature» il 17 gennaio, è che gli orobati avevano un’andatura relativamente avanzata (ventre ben sollevato da terra, ondulazione contenuta), che si traduceva in un consistente risparmio di energia e offriva loro un importante vantaggio evolutivo. Gli studi sono all’inizio, ma promettono di gettare nuova luce sull’evoluzione dei meccanismi di spostamento, dall’andatura a quattro zampe a quella a due, dal movimento in acqua a quello sulla terra, al volo.

Tag: #Cultura

Altri articoli pubblicati da Corriere.it

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Neanche lei si è salvata dalla furia del compagno della madre. È sopravvissuta sì, Noemi, la sorella di Giuseppe Dorice, ucciso a Cardito dal convivente della madre Tony Essobti Badre. Ma anche lei ha vissuto l’orrore quotidiano che si consumava fra ...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

L’annuncio dell’attrice arriva il 15 settembre 2018, con una foto su Instagram in cui si dichiara «grata e felice di essere ancora viva, ma molto triste per la perdita dei capelli» dovuta alle cure per uno dei tipi più rari di cancro, quello...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Lo avrà anche fatto per una buona causa: nella fattispecie, per promuovere la messa al bando della plastica, in favore dell'alluminio completamente riciclabile. Ma per i suoi fan è stato un brutto colpo lo stesso, perché Jason Momoa senza barba è...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Pesava 1.500 kg ed era in grado di affrontare animali delle dimensioni di elefanti e ippopotami. Ricercatori internazionali hanno studiato i resti di uno dei più grandi mammiferi carnivori che sia mai comparso sulla Terra. Ribattezzato "Simbakubwa...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

C’è un mondo zen sotto una volta di argilla blu che viene dal pliocene, tre milioni di anni fa, quando a Bolgheri nuotavano le balene. Un mondo sotterraneo di acciaio, legno e vetro. È la casa del Masseto, uno dei Merlot più costosi al mondo. Per 32 ...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

«Salva il mondo, salva le api». Se l’allarme per salvare i piccoli insetti impollinatori dal cambiamento climatico, l’abuso di pesticidi e la distruzione del loro habitat è già stato lanciato da tempo, l’aiuto può arrivare anche dai più...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Gli italiani che si sposteranno in auto durante le feste di Pasqua e per i prossimi ponti del 25 aprile e 1 maggio dovranno però mettere in conto una stangata con rincari complessivi per 110 milioni di euro per la benzina. Lo scrive in una nota il...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Debutta a Shanghai la prima macchina di serie firmata da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro dopo l’uscita dal gruppo Volkswagen. Per il nome bisogna decifrare gli ideogrammi scritti sul posteriore, che porta delle linee e una firma europea nella Terra del...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Comunque vada, sarà il primo successo. Dei quattro allenatori rimasti in Champions League, infatti, nessuno l’ha mai vinta: Klopp ci è andato vicino con due finali (Dortmund e Liverpool) ma sta a zero proprio come Valverde (Barcellona), Pochettino...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Claudio Marchisio, lei ha scritto «quando un sogno — come quello della Juve — va in frantumi, bisogna raccogliere ogni pezzo e ricostruirlo». Perché?«C’erano grandi attese, costruite anche giustamente dentro e fuori la Juve. Con Ronaldo si...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Revoca dell’affidamento terapeutico per Fabrizio Corona. Finito il periodo delle «ospitate» in tv e della frenetica attività tra palestra, serate e promozione del suo marchio. Le porte di San Vittore per lui si sono richiuse e ora, a quanto...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Il ritorno della Bari. Promossa in C dopo una sola (trionfale) stagione fra i dilettanti della D. La, femminile, già, perché per tutti i tifosi galletti (calcio e zoologia: binomio un filo démodé ma irresistibile per chi è nato con le figu Panini)...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

L’Europa saprà ripararsi dal vento del sovranismo, piuttosto dovrà trovare una soluzione comune sull’emergenza migranti, tema centrale delle prossime elezioni. Diversi gli argomenti toccati dal Capo dello Stato Sergio Mattarella in una intervista...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Anche Facebook è intenzionata ad entrare nell’arena degli assistenti virtuali puntando a competere con Siri di Apple, Alexa di Amazon e Google Assistant dell’azienda di Mountain View. A Menlo Park se ne sta occupando ormai dall’inizio del 2018 la...

Pubblicato venerdì, 19 aprile 2019 ‐ Corriere.it

Sapete qual è il peggior rimprovero che si possa rivolgere ad un cane, il peggior castigo che gli si possa infliggere? Ignorarlo. Proprio così: distogliere lo sguardo, voltarsi di scatto, andarsene via provocano nel cane che ha fatto qualcosa di...