Il podcast di Kate: «Fare la mamma?A volte ci si sente davvero sole»

Pubblicato domenica, 16 febbraio 2020 ‐ Corriere.it

LONDRA «Terrificante» posare davanti all’ospedale con in braccio un bimbo appena nato. «A volte ci si sente sole a fare la mamma». L’arrivo di un figlio è accompagnato da «emozioni miste». Da una parte «l’euforia», dall’altra «l’ansia tipica di genitori inesperti». Reali o no, l’esperienza è la stessa. Catherine, duchessa di Cambridge, si racconta condividendo con il Paese la felicità ma anche le difficoltà della maternità attraverso un podcast intitolato «Happy Mum, Happy baby».
È la prima volta che Kate parla in modo personale della sua vita al fianco di William, che un giorno sarà re, e i tre figli, George, Charlotte e Louis. Se su Internet qualche snob commenta che l’accento sembra quello di un’arrampicatrice sociale, la grande folla ha accolto con calore un intervento che fa parte dell’iniziativa della duchessa sul benessere delle famiglie e dei bambini nei primissimi anni d’età. Il podcast e gli estratti mandati in rete dagli organi d’informazione hanno ottenuto migliaia di contatti.



L’infanzia è una priorità per la duchessa, che definendo meglio il ruolo che intende ricoprire in futuro ha indetto a livello nazionale un sondaggio — «Cinque domande importanti» — sulla salute mentale di genitori e figli, sul tempo libero, sulla scuola. L’obiettivo è instaurare un dialogo sui primi cinque anni di vita. Per incitare gli altri, ha parlato delle difficoltà di conciliare il lavoro con l’essere mamma, dei sensi di colpa che prova a lasciare i figli quando gli impegni ufficiali la portano lontano da casa, della stabilità ottenuta da piccola dalla nonna, che con i nipotini cucinava, faceva giardinaggio e costruiva invenzioni fantastiche. «È quello che cerco di fare io con i miei figli», ha sottolineato, diffondendo anche una vecchia fotografia della piccola Charlotte che si china su un fiore per annusarne il profumo. Ha rivelato con franchezza di aver scoperto l’importanza della meditazione per superare la nausea mattutina e i tre travagli. «Non che abbia chiesto a William di starmi accanto a parlarmi in modo dolce», ha assicurato con una battuta. «Ho capito che con la mente potevo aiutare il corpo».
È un capitolo privato di cui la duchessa ha parlato con l’onestà e l’apertura che denotano la nuova generazione di reali. Adesso che Harry e Meghan si sono chiamati fuori, spetta a Catherine e William plasmare il futuro dei Windsor. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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