«Huawei non è esclusa dal 5G»:  la Francia apre al colosso cinese

Pubblicato giovedì, 13 febbraio 2020 ‐ Corriere.it

«Huawei non sarà esclusa dal 5G» in Francia: ad annunciarlo è stato il ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire. La notizia, che arriva a distanza di pochi giorni dalla decisione analoga dell’Unione europea, conferma ancora di più la massima disponibilità a collaborare con il colosso cinese, nonostante le pressioni e i timori provenienti dagli Stati Uniti e dall’amministrazione Trump.
A fine gennaio, infatti, la Commissione europea ha presentato agli Stati membri una serie di raccomandazioniper rendere più sicure le reti 5G: in quell’occasione, Huawei non è mai stata esclusa esplicitamente. Il mercato Ue, quindi, per lo sviluppo della nuova tecnologia, resterà aperto anche ad aziende di Paesi terzi, compresa la Cina, a patto che rispettino i requisiti di sicurezza. Sicurezza che è il tema centrale quando si parla di 5G, non a caso la Commissione europea ha disposto una serie di misure che gli Stati membri dovranno adottare entro il 30 aprile 2020 per mitigare i rischi derivanti dallo sviluppo della nuova infrastruttura. In particolare è stato chiesto ai Paesi dell’Ue di valutare il profilo di rischio dei fornitori e l’applicazione di eventuali restrizioni nei confronti di quelli considerati ad alto rischio, arrivando, se necessario, alla loro esclusione.



Una misura che per il momento, quindi, non dovrebbe toccare a Huawei, con evidente soddisfazione di Abraham Liu , il rappresentante principale dell’azienda cinese presso le istituzioni europee: «Huawei ha accolto con favore la decisione: questo ci consentirà di partecipare al lancio del 5G in Europa. L’approccio non distorto e basato sui fatti permetterà all’Europa di avere una rete 5G più veloce e più sicura».
Ancora una volta, ritorna il tema della sicurezza: un aspetto fondamentale non solo per ogni singolo Paese, ma per l’intera Unione europea, vista l’importanza strategica per il mercato unico e la sovranità tecnologica dell’Europa. «Possiamo fare grandi cose con il 5G, ma solo se possiamo rendere sicure le nostre reti» ha sottolineato Margrethe Vestager , vicepresidente della Commissione responsabile del Digitale, che ha aggiunto: «Solo allora i cambiamenti digitali saranno di beneficio per tutti i cittadini». Tutti i Paesi membri hanno già accettato le misure proposte dalla Commissione europea ed entro il 30 giugno, ognuno di loro dovrà inviare una relazione congiunta sull’attuazione di questi strumenti. La stessa Commissione, inoltre, ha promesso di essere parte attiva in questo processo: regolerà i settori delle telecomunicazioni e della cybersicurezza; coordinerà in materia di normazione e certificazione a livello di Ue; monitorerà gli investimenti stranieri nella catena del valore della 5G europea; metterà in campo strumenti di difesa commerciale; regolerà la concorrenza e stabilirà le norme relative agli appalti pubblici e ai programmi di finanziamento dell’Ue. Sono questi gli strumenti che la Commissione intende adottare per garantire uno sviluppo sicuro dell’infrastruttura.
Gli investimenti finora sono pari a 1 miliardo di euro, di cui 300 milioni provenienti dai finanziamenti dell’Ue e consentiranno, entro la fine dell’anno, di usufruire dei servizi del 5G in 138 città. Con profitti mondiali, stimati dalla Commissione, pari a 225 miliardi di euro, il 5G è destinato a svolgere un ruolo chiave e consentirà all’Europa di competere nel mercato globale: saranno interessati dalla nuova tecnologia miliardi di oggetti e sistemi connessi, anche in settori critici come le banche, la salute, i trasporti e l’energia.

Tag: #Tecnologia

Altri articoli pubblicati da Corriere.it

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Le previsioni del tempo sono un argomento classico di discussione. In giorni normali vogliamo sapere se a Pasqua si potrà andare al mare. Oggi ci chiediamo se il caldo primaverile ucciderà il coronavirus? Non è un argomento da bar (d’altra parte i...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Un’applicazione per verificare le code davanti ai supermercati che utilizza lo stesso principio di Waze, l’app più conosciuta per monitorare le file in autostrada grazie alla collaborazione degli automobilisti che le segnalano. Quella che può...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

A Liverpool, Bill Shankly è entrato direttamente nella leggenda. Qui da noi, l’allenatore che tra il 1959 e il 1974 portò i Reds dalla Seconda Divisione alla grandezza mai più tramontata, è entrato solo nella storia per una frase: «Alcuni credono...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Cosa si può fare ma soprattutto cosa non si può fare nell’intimità durante l’emergenza che stiamo vivendo? Se lo chiedono in molti: abbiamo girato le domande più comuni a due esperti, la sessuologa Roberta Rossi, presidente della Federazione...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Bari. Pausa pranzo. Una vocina mi dice di non essere sarcastico sull’essenzialità del mio lavoro, quindi scriverò semplicemente che sono in ufficio. Stamattina sveglia presto, ho infornato il pane che avevo preparato ieri e l’ho portato caldo e...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Quando esplodono drammi impensati e dirompenti, capaci di stravolgere le nostre attività quotidiane, lo spavento, l’ansia e la visione catastrofica del domani spazzano via tutto, circondando di ombre letali anche le cose che fino al giorno prima...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

La Lega perde 2 punti in 2 mesi, cioè da quando è scattata l’emergenza Coronavirus, e ora si attesta al 26,5%. Italia viva, il partito dell’altro Matteo (Renzi), crolla al 2,2%. Il Pd, nello stesso arco di tempo, rosicchia quasi altri 3 punti ed...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Il 25 marzo del 1300 iniziava il viaggio ultraterreno dell’Alighieri nell’aldilà (data concordata dagli studiosi) attraverso il capolavoro senza tempo della Commedia. E in quella stessa data inizia il viaggio del Dantedì, la prima giornata...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Il Papa tutti i giorni su Rai1. Nei momenti duri, si sa, in tanti riscoprono la preghiera e le chiese tornano a riempirsi. Ma in questo caso per legge le chiese devono restare vuote e dunque, grazie alla tecnologia, chiese e preghiere entrano nelle case, ...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

«Il coronavirus? Come essere travolti da un camion», dice adesso Pepe Reina, ancora sconvolto dall’esperienza. Tra i calciatori che in Europa sono stati contagiati c’è anche l’ex portiere spagnolo di Napoli e Milan, oggi in Premier League...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Il co-design coordinator del team Luna Rossa Prada Pirelli Horacio Carabelli che spiega come è nato (e come è stato sviluppato) il progetto del battello che, Coronavirus permettendo, parteciperà alla Coppa America nel 2021. Poi dei documentari che...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

E’ presto per fare un bilancio sulla pandemia scatenata dal virus Sars-Cov-2 a partire dalla fine di dicembre. Ma alcune cose le abbiamo già imparate. Fra queste sicuramente l’importanza dei dati e delle tecnologie di «contact tracing»,...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Il blocco dei rifornimenti finirebbe per paralizzare quei trasporti necessari per tenere in piedi il Paese. Un problema serissimo. Il Garante per gli scioperi chiede di revocare la protesta, ma i sindacati rispondono che non si tratta di uno sciopero,...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

L’immagine di una bimba di quattro anni che bacia il suo papà attraverso il vetro di una finestra è diventata l’emblema dell’importanza dell’isolamento nella lotta al coronavirus. Lei si chiama Mila Sneddon, abita con la famiglia a Falkirk, in...

Pubblicato mercoledì, 25 marzo 2020 ‐ Corriere.it

Si chiama Aurora e pesa 3 chili e mezzo la bambina più piccola di Moncenisio, il comune meno popoloso d’Italia, trentanove abitanti più una neonata, la figlia di Jonida ed Enrico Perottino, l’escavatorista della zona. Il primo fiocco rosa dopo...