Gattuso si affida a Higuain«Spero resti, poi vedremo»

Pubblicato venerdì, 11 gennaio 2019 ‐ Corriere.it

Sabato sera, dentro al freezer di Marassi, nell’ottavo di Coppa Italia da dentro o fuori con la Samp che per il Milan è già un crocevia della stagione, nella notte del probabile debutto da titolare di Paquetá, Gonzalo sarà al centro dell’attacco. Questa è una certezza. L’unica. Perché a questo punto sono in molti a nutrire il dubbio che l’impiego del Pipita a Marassi possa essere uno degli ultimi con la maglia rossonera. Riassunto degli avvenimenti delle ultime 24 ore sul (misterioso) pianeta Higuain. Gattuso a Milan Tv dichiara: «Spero che Gonzalo rimanga il più a lungo possibile, se non sarà così vedremo». Sarri da Londra rilancia: «La società sa ciò di cui ho bisogno, al Chelsea ci servono due giocatori». Nicolas Higuain, il fratello agente, è segnalato in arrivo sabato sera a Londra. E il numero 9, in coda a una settimana in cui Leonardo lo ha pubblicamente invitato a «pedalare» assumendosi le proprie responsabilità, tace. Un silenzio assordante.
Nonostante i sorrisi di facciata, il centravanti è turbato. Le parole del manager rossonero lo hanno ferito, i contatti col vecchio maestro Sarri sono costanti, le trattative con i Blues procedono sotto traccia. Ieri la Juventus, proprietaria del cartellino dell’argentino, ha dato l’ok al prestito oneroso dell’attaccante agli inglesi per i prossimi 18 mesi. Formula che consentirebbe al giocatore di non sentirsi un precario del pallone e al Chelsea di non investire cifre consistenti per un ultratrentenne, profilo che non rientra nei parametri societari dettati da Marina Granovskaia, il potente braccio destro di Abramovich che in questa vicenda ricopre un ruolo decisivo.


Tutto può succedere, l’affare è apertissimo. Certo, in caso ai rossoneri poi servirebbe un sostituto. E in effetti non è un caso che Morata, pur richiesto da Siviglia e Atletico Madrid, non sia ancora partito da Stamford Bridge. Senza contare che nella sede rossonera — oltre a lavorare per l’esterno offensivo Carrasco — si stia valutando l’ipotesi di provare ad anticipare a gennaio l’assalto a Piatek, obiettivo per giugno, con la formula di un prestito biennale con obbligo di riscatto.
Nel frattempo Gattuso usa parole piene di incertezza. «Higuain deve pedalare e dare il massimo — ha detto a RaiSport—. Con la Samp ci sarà perché ho visto un giocatore motivato: il resto sono cose sue e di suo fratello-procuratore che parla con Leonardo, poi vedremo quello che succederà in questi giorni. Finché sarà qua e mi fornirà la sua professionalità, scenderà in campo. Dopo non so cosa accadrà, ma non voglio pensarci». Invece gli toccherà, nel caso in cui la situazione precipitasse. È infatti evidente come le prossime due gare saranno decisive per il futuro di Gonzalo, ragazzo dagli umori mutevoli. Un gol potrebbe cambiare tutto. Specie se decisivo, specie se arrivasse mercoledì a Gedda con la Juve. In fondo il grande buio è iniziato proprio nella notte disgraziata contro Madama traditrice. A volte basta chiudere un cerchio, per rinascere.
Non fosse per le aspettative infondate createsi alla vigilia, l’incontro tra l’ad del Milan Ivan Gazidis e gli uffici della Uefa (senza avvocati da una parte, senza vertici politici dall’altra, senza intenzioni bellicose da nessuna delle due) sarebbe anche andato bene: l’ad rossonero — già in Svizzera per una riunione dell’Eca — ha voluto, in modo informale, presentare il progetto Elliott, i piani di sviluppo e il desiderio di crescita della proprietà, pesantemente frenato dai paletti imposti dal fair play finanziario. Naturalmente però — attestato che il Milan non ha intenzione di muovere nessuna guerra all’istituzione — non è da un incontro come questo che potevano emergere le direttive per il mercato di gennaio: la lunga trattativa diplomatica è appena iniziata. Al di là della sanzione per il triennio 2014-2017, che sarà oggetto del ricorso al Tas (con tempi lunghi, dai 3 ai sei mesi, visto che non si può usare la procedura d’urgenza), il club vorrebbe avviare un percorso che porti a una sorta di settlement agreement, oltre che capire come sarà valutata a primavera il rosso del ‘17-’18 (a. rav.).

Tag: #Sport

Altri articoli pubblicati da Corriere.it

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Dopo l’«incontro ravvicinato» del vicepremier Matteo Salvini con un gabbiano alquanto aggressivo, sul tetto del Viminale, i bianchi volatili tornano a far parlare di sé nella capitale in balia degli animali. La scena è stata girata in piena notte,...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Caro Aldo, fra i tanti luoghi dell’orrore nazifascista, molti sono ormai dimenticati. Se un poco di ricordo ancora oggi sopravvive riguarda, giustamente, fatti dell’Appennino toscoemiliano. Ho cercato notizie di Boves e dell’omonima banda, ma...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Pubblichiamo l’intervento che domani la scrittrice Chiara Gamberale farà al Festival Letterature di Massenzio. Le parti in corsivo sono citazioni dei classici (si comincia con La Recherche di Marcel Proust e si chiude con il Macbeth di Shakespeare...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Le parole chiave sono «giudizio dei datori di lavoro» e «impatto della ricerca». È soprattutto su questi parametri che si gioca l’eccellenza delle università italiane. Quelle, almeno, che figurano nell’istantanea scattata dal Qs World...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Sara Fattoretto, 32 anni, di Padova, una laurea in Scienze del Servizio Sociale, lavora in una cooperativa che assiste i richiedenti asilo. Dice di essere brava già per conto suo a trovare lavoro alla gente che non ne ha. L’ha fatto con i migranti:...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Ieri, per qualche istante, ho vacillato. Dopo tutto quello che ci era accaduto, dopo la morte dell’amico Imtyaz Ahmmad, ho pensato davvero di mollare per sempre l’alpinismo. Amo questo sport, amo le montagne e amo questa terra meravigliosa che è il...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Sempre in vantaggio, dalla palla a due al fischio finale, sempre con un margine di sicurezza, anche se senza mai scrollarsi di dosso gli avversari, Venezia si aggiudica gara 5 della finale scudetto contro Sassari (78-65), si porta in vantaggio per 3-2 e...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

MILANOMilan, Uefa e fair play finanziario: siamo all’ultimo atto di un caso complicatissimo, che ha costituito un’assoluta anomalia e che presto (tra mercoledì sera o giovedì dovrebbe arrivare a conclusione. Come in certi romanzi gialli, il finale...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Giuliani 7Sotto assedio si esalta: con un guizzo neutralizza il sublime tacco di Debinha su corner di Marta, poi si avventura in uscita volante su Ludmila. Fondamentale, nonostante la sconfitta. Guagni 7,5 Coda e eye-liner per una seratona:...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Ministro Bonisoli, quanti musei perderanno l’autonomia? Le voci si rincorrono, oggi c’è Consiglio dei ministri...«Leggo da giorni, con imbarazzo, commenti anche autorevoli su ciò che ancora non esiste. La verità è che, entro il 30 giugno,...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

C’è stato un tempo in cui Roma cresceva economicamente, in Pil e occupazione, tre volte di più del resto del Paese. Una stagione che il New York Times aveva ribattezzato «una specie di Rinascimento» e in cui il sindaco della capitale d’Italia...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

L’Italia ha retto fino alla 30’ del secondo tempo, creando anche diverse occasioni pericolose. Poi però il Brasile è venuto fuori, obbligato a vincere per rimanere dentro questo Mondiale. Debinha viene atterrata in area da Linardi, il contatto è...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

ROMA Questa mattina primo vertice di una lunga giornata, con i due vicepremier che incontrano il premier e il ministro dell’Economia Giovanni Tria. Si parlerà di Europa e di economia, sulla quale il presidente Conte spiega: «Non ci interessano...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

Si vedranno a tarda sera, dopo il consiglio dei ministri, anche se l’ordine del giorno è molto complesso dopo mesi di inerzia in cui la questione giustizia è stata relegata dal governo tra le varie e le eventuali. Così — dopo aver accettato, su...

Pubblicato martedì, 18 giugno 2019 ‐ Corriere.it

SIENA Luigi Bruschelli detto «Trecciolino», il fantino del palio di Siena più forte degli ultimi 20 anni, è stato condannato dal tribunale di Siena a 4 anni e dieci mesi e interdizione per cinque anni dai pubblici uffici per falso materiale e...